Autodifesa paranoica

di Tommaso Meo

Un corso di autodifesa organizzato dai Bittereinders, gruppo di sudafricani discendenti dei coloni olandesi convinti di essere nel mirino della popolazione nera. Foto di Sven Torfinn/Panos Pictures.

Quello di Mandela resta un Paese diviso tra memoria storica e disuguaglianze socioeconomiche. Il caso della città rinominate per cancellare le ferite del passato riaccende le tensioni identitarie. E le narrazioni distorte circolanti all’estero non fanno che soffiare sul fuoco. Ma, se la riconciliazione stenta a realizzarsi, le conseguenze le pagano i più vulnerabili a prescindere dal colore della pelle.

Leggi l’intero servizio nel numero di luglio-agosto della Rivista Africa.

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