Un corso di autodifesa organizzato dai Bittereinders, gruppo di sudafricani discendenti dei coloni olandesi convinti di essere nel mirino della popolazione nera. Foto di Sven Torfinn/Panos Pictures.
Quello di Mandela resta un Paese diviso tra memoria storica e disuguaglianze socioeconomiche. Il caso della città rinominate per cancellare le ferite del passato riaccende le tensioni identitarie. E le narrazioni distorte circolanti all’estero non fanno che soffiare sul fuoco. Ma, se la riconciliazione stenta a realizzarsi, le conseguenze le pagano i più vulnerabili a prescindere dal colore della pelle.
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