Dall’Uganda al Senegal, dal Ghana al Burkina Faso, fino al Niger, in diversi Paesi africani si assiste a un crescente irrigidimento nei confronti delle persone omosessuali. Nuove leggi repressive, campagne politiche e pressioni sociali stanno rendendo sempre più difficile la vita di chi appartiene alle minoranze sessuali. Ne abbiamo parlato con Adélard Kananira, attivista di origine burundese e promotore di Gay Christian Africa, una piattaforma che offre sostegno, informazione e speranza alle persone omosessuali di fede cristiana nel continente africano. Kananira racconta una realtà fatta di discriminazioni, paure e violenze, ma anche di coraggio, resilienza e nuove forme di resistenza.
Venerdì 19 giugno a Milano Kananira sarà tra i protagonisti dell’incontro: “Il caso Senegal. L’onda omofoba in Africa: quale impegno per i diritti umani?” L’iniziativa, coordinata dal giornalista e attivista Paolo Hutter, si terrà nell’ambito della Festa dell’Unità del Municipio 1, in Corso Garibaldi 27. Interverranno anche l’antropologo Dany Carnassale, la giornalista Stefania Ragusa, diversi rappresentanti di associazione Lgbtq+ e altri attivisti africani impegnati nella difesa dei diritti umani.



