L’Africa e i Mondiali: l’analisi di Malu

di claudia

Le nazionali dell’Africa subsahariana lasciano il Mondiale a testa alta. Hanno fatto tremare le grandi del calcio mondiale, dimostrando che il gap con le potenze storiche si è assottigliato come mai prima d’ora. Ma il sogno si è spesso infranto sul più bello, tra gol subiti nei minuti finali e imprese sfumate a un passo dalla storia.

Qual è il bilancio di questo Mondiale? Cosa lascia al calcio africano? E quali prospettive si aprono per il futuro? Ne parliamo con Malu Mpasinkatu, commentatore televisivo e tra i massimi esperti di calcio africano in Italia. Intanto la corsa del continente non è ancora finita: Marocco ed Egitto tengono viva la bandiera africana e inseguono uno storico posto tra le migliori otto del mondo.

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