Il “birdman” di Nairobi

di Tommaso Meo
Birdman Nairobi

Per anni ha vissuto per strada. Oggi a Nairobi lo conoscono come “birdman”. Rodgers Magutha ha trasformato la sua casa in un rifugio per gli uccelli selvatici feriti. Li recupera tra le strade e perfino nelle discariche, li cura con pazienza e, quando sono pronti, li restituisce alla libertà. «Quando vivevo in strada», racconta, «ho capito che gli uccelli e le persone senza casa hanno qualcosa in comune: entrambi hanno bisogno di cura e di un posto sicuro».

Nella sua casa convivono corvi, nibbi, ibis, marabù e piccioni. Una convivenza che per Rodgers è anche una lezione per gli esseri umani: «Se possono vivere insieme loro, possiamo farlo anche noi». La sua è una straordinaria storia di riscatto personale, ma anche un appello a proteggere la biodiversità urbana e a non lasciare indietro nessuno, né persone né animali.

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