Namibia | Cani per scoprire il Covid-19

di Enrico Casale
cane
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Ci sono topi che fiutano e scoprono la Tbc. Cani che fiutano e scoprono i tumori. Ratti che fiutano e scoprono le mine. Perché allora non addestrare i cani a individuare il coronavirus? Detto fatto. La School of Veterinary Medicine dell’Università della Namibia ha deciso di addestrare alcuni cani a rilevare la presenza del Covid-19 negli uomini.

I cani si sono dimostrati accurati al 95% nel rilevare il coronavirus, sostiene la docente di veterinaria Alma Raath. Il progetto è iniziato due mesi fa, riferisce la stampa namibiana, anche se non si sa quando i cani saranno pronti.

La Namibia è il primo Paese africano a usare i cani per fiutare il Covid-19. L’obiettivo è schierare i cani negli aeroporti e nei confini per rilevare persone contagiate dal virus.

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