Modou Gueye ▸ Io credo in Milano città-mondo

di Pier Maria Mazzola
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

«Anche in un periodo postelettorale carico di incertezze, ci sono politici milanesi di diversi schieramenti che credono in una Milano “città mondo”».

“Siamo tutti sulla stessa barca”. In questo mondo costantemente connesso, ma per tanti versi spesso sconnesso dai più comuni valori del vivere insieme, ci ritroviamo tutti a fare i conti con l’incertezza, con la paura del domani, con un mondo in continua evoluzione di cui spesso facciamo fatica a trovare il senso. Dire “siamo tutti sulla stessa barca” può sembrare una banalità, ma non per noi di Sunugal. Tradotto dal wolof, una delle lingue più diffuse in Senegal, sunugal significa appunto “la nostra barca”.

Sunugal è un’associazione fondata da cittadini italiani e senegalesi, che da ormai vent’anni naviga sulle acque tra l’Italia e il Senegal, creando ponti e connessioni fra i due Paesi, fra il vecchio continente e il continente più giovane del mondo. Da sempre operiamo per favorire lo scambio e l’incontro fra culture diverse, tramite progetti e attività di carattere sociale, culturale e di spettacolo. Al di là del concetto di “integrazione”, Sunugal ha sempre ambito a favorire prima di tutto l’interazione, lo scambio equo, aperto e positivo fra le diverse anime e culture che popolano “la nostra barca”, ormai grande quanto il nostro villaggio globale.

Con sede a Milano, “città mondo”, Sunugal ha recentemente inaugurato, il 7 aprile 2018, Cascina Casottello, vero e proprio centro internazionale di quartiere, situata in un quartiere periferico della città, Corvetto. La prospettiva è “glocal”: agire localmente pensando globalmente: partire dalla periferia mettendo a disposizione della popolazione uno spazio aperto al quartiere, alla città, al mondo.

Luogo storico risalente al Settecento, Cascina Casottello è stata assegnata in concessione a Sunugal dal Comune di Milano per quindici anni. In collaborazione con la cooperativa Fate Artigiane, le associazioni Viafarini e Mascherenere, e grazie al supporto di Fondazione Cariplo e della Tavola Valdese, abbiamo riportato in vita l’antica cascina per aprirla al mondo.

Cascina Casottello è un luogo di culture, incontri, socialità, sapori di tutto il pianeta che abitano Milano e oltre. L’ambizione è stimolare un contagio attivo attraverso attività creative, artistiche e sociali per arricchire reciprocamente coloro che vivono la città, diversi e uguali nelle loro molteplici sfumature e provenienze. Uno strumento di dialogo, di incontro e confronto.

L’inaugurazione di Cascina Casottello ha visto la partecipazione di diverse cariche politiche della città di Milano: gli assessori Tajani, Del Corno, Maran, Majorino (Pd), e il presidente del Municipio 4, Paolo Guido Bassi (Lega Nord). Questo dimostra che anche in un periodo postelettorale carico di incertezze, la politica e i politici milanesi, di diversi schieramenti, credono in una Milano “città mondo”.

Sunugal riparte dalla periferia, apre le porte di Cascina Casottello per navigare in acque internazionali e superare ogni tipo di barriera, fisica e mentale. Come cittadini del mondo, navighiamo insieme sulla nostra barca e, seguendo il consiglio di Thomas Sankara, osiamo «inventare l’avvenire».


Foto di Leonardo Boglioni

Modou Gueye è attore e presidente di Sunugal, associazione attiva nel campo dell’educazione allo sviluppo, dell’intercultura e della cooperazione. Collabora con il Laboratorio di Teatro Mascherenere di Milano e organizza iniziative per la promozione della multiculturalità, partecipando all’organizzazione di rassegne teatrali e festival. Tra le sue interpretazioni, La bottega del caffè di Goldoni e Romeo e Giulietta. Serata di delirio (Paolo Rossi) per Emilia Romagna Teatro. In campo musicale, è stato accanto a Roberto Vecchioni in Rotary Club of Malindi e in Senegal ha inciso un disco dedicato a Thomas Sankara.

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