Locuste in Etiopia, l’allarme dell’Onu

di Marco Trovato
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Una crisi alimentare senza precedenti sta colpendo un milione di etiopi a causa dell’invasione delle locuste. L’allarme è stato lanciato dalle Nazioni Unite. Le cavallette hanno distrutto più di 200mila ettari di coltivazioni. I dati sono contenuti, appunto, in uno studio elaborato dalla Fao e dal governo di Addis Abeba, e resi noti proprio quando si teme un’altra ondata di sciami di questi insetti.

In Etiopia le locuste hanno devastato le piantagioni di sorgo, mais e grano. Circa il 75 per cento degli etiopi che vivono nelle regioni dell’est e in Oromia, nel centro sud, hanno bisogno di un aiuto alimentare urgente. Il rapporto, inoltre, evidenzia come vi siano delle difficoltà a far pervenire aiuti alimentari e in denaro agli agricoltori e agli allevatori, proprio per la pandemia di coronavirus che sta colpendo il Paese e per la necessità di aiutare le popolazioni colpite dal virus. I casi confermati sono arrivati a 74, ma gli esperti pensano che siano sottostimati proprio per la mancanza di accertamenti e prevedono che il sistema sanitario possa essere “sommerso” dagli arrivi di malati.

Miliardi di locuste si sono abbattute in queste regioni causando danni enormi in Etiopia ma anche in Somalia, in Kenya, Gibuti, Eritrea, Tanzania, Sudan, Sud Sudan e Uganda.

 

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