Carlos Vila Nova, presidente uscente di Sao Tomé e Principe, è stato riconfermato alla guida del Paese africano per un secondo mandato quinquennale. Secondo i dati preliminari delle elezioni che si sono tenute domeica 19 luglio, Vila Nova avrebbe ottenuto il 55% dei voti scrutinati, un risultato sufficiente a evitargli il ballottaggio.
Il capo dello Stato, ex ministro dei Lavori pubblici e delle Infrastrutture, ha superato il principale rivale Nito Abreu, fermatosi a 41% delle preferenze. Vila Nova, salito al potere nel 2021 grazie al sostegno del partito Azione democratica indipendente (Adi), ha affrontato la tornata elettorale da indipendente dopo la rottura diplomatica avvenuta lo scorso anno a seguito della rimozione dell’ex primo ministro Patrice Trovoada.
L’ex colonia portoghese vanta una solida tradizione di stabilità democratica e voto pacifico dal 1990. La sua economia si basa prevalentemente sulla produzione di cacao.



