L’Alleanza degli Stati del Sahel, il bastone e la carota dell’Ecowas

di claudia

L’Alleanza degli Stati del Sahel (Aes, secondo l’acronimo francese), il nuovo blocco regionale guidato da tre giunte golpiste, ovvero Burkina Faso, Mali e Niger, riceverà un sostegno economico della Comunità economica dell’Africa Occidentale (Ecowas/Cedeao) per la lotta contro il terrorismo nella regione.

Secondo il presidente della Commissione della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale Omar Alieu Touray, si tratta di 1,9 milioni di dollari per ciascuno di questi tre Paesi. La decisione appare agli osservatori alquanto contraddittoria, in quanto ufficialmente, l’Ecowas non riconosce le giunte golpiste, ha imposto sanzioni economiche per questo motivo e, nel caso del Niger, ha addirittura minacciato di intervenire militarmente per ripristinare il deposto presidente, Mohamed Bazoum.

L’idea di mobilitare fondi per attaccare uno stesso Stato membro era stato aspramente criticato da alcuni, convnti che gli stessi fondi sarebbero stati più utili per aiutare a lottare cintro il terrorismo.

Sembra ora cosa fatta. Con questa mossa, l’Ecowas implementa una nuova strategia nei suoi rapporti con i tre ‘ribelli’: quello del bastone e della carota.

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