Kenya | La paura del coronavirus non ferma i fiori

di Enrico Casale
rose keniane
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Il primo lotto di fiori recisi freschi keniani sono arrivati nella Cina centrale, dove verranno esposti al Festival di Primavera nella provincia di Hunan. A riferirlo è l’agenzia stampa cinese Xinhua in una nota pubblicata ieri, venerdì 28 febbraio.

Non è bastato quindi il coronavirus a bloccare il commercio tra Africa e Asia.  Gli 11.550 fiori, tra cui rose, ortensie e gigli, sono stati trasportati con un volo partito da Nairobi e atterrato all’aeroporto di Changsha, capoluogo di provincia, dopo 14 ore di volo.

I fiori sono stati conservati a temperatura costante in particolari container secondo una tecnica già sperimentata sia dal Kenya sia dall’Etiopia per inviare i fiori recisi in Europa. La dogana cinese ha adottato misure di sdoganamento immediate per garantire la biosicurezza e la freschezza dei fiori.

Secondo la società commerciale Xinwang di Guangzhou, l’importatore, le rose keniote sono molto popolari tra i consumatori cinesi grazie alla loro alta qualità e alla ricca varietà.

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