Europa e Africa insieme per i rinoceronti neri

di Enrico Casale
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Cinque rinoceronti neri orientali in pericolo di estinzione sono stati trasportati lunedì nel Parco nazionale Akagera in Ruanda. I due maschi e le tre femmine, provenienti da parchi naturali di tre Paesi europei, sono stati rilasciati in recinti protettivi. Fra qualche mese saranno reintrodotti in natura e potranno correre e, si spera, riprodursi nelle pianure aperte.

Il rinoceronte nero orientale è in grave pericolo di estinzione. Secondo l’Unione internazionale per la conservazione della natura ne sono rimasti solo mille esemplari in libertà. I cinque rinoceronti di zoo e parchi safari europei porteranno a 20 il numero di rinoceronti neri orientali nel Parco Akagera. I mammiferi provengono dal Safari Park Dvur Králové nella Repubblica Ceca, Flamingo Land in Gran Bretagna e Ree Park Safari in Danimarca. Una simile operazione era stata compiuta nel 2017, quando un certo numero di rinoceronti era  stato regalato al Ruanda dal Sudafrica.

I cinque hanno iniziato il loro viaggio dalla Repubblica Ceca il 23 giugno, dopo mesi di preparazione al Safari Park Dvur Králové. Sono state prese precauzioni per minimizzare lo stress e garantire il loro benessere durante tutto il trasferimento. Sono stati trasportati a Kigali prima di essere trasferiti in camion all’Akagera Park.

L’habitat della savana di Akagera è considerato eccellente per i rinoceronti neri, ma il loro numero è diminuito a causa del bracconaggio su larga scala. «I rinoceronti recentemente trasferiti rafforzeranno il gruppo di una cinquantina di esemplari che già vivono in loco, contribuendo al ristabilimento di una robusta popolazione di rinoceronti neri orientali in Ruanda – ha affermato Jes Gruner, direttore dell’Akagera Park –. Questo risultato rappresenta il culmine di uno sforzo internazionale senza precedenti per migliorare le prospettive di sopravvivenza di una sottospecie di rinoceronti in pericolo di estinzione in natura. Il loro arrivo segna anche un passo importante nella rivitalizzazione in corso di Akagera, e che sottolinea l’impegno del Paese per la conservazione».

I rinoceronti africani sono tra i bersagli preferiti dei bracconieri che li uccidono per soddisfare la domanda di corni nei mercati illegali di Vietnam e Cina. Sotto la gestione del gruppo African Parks, Akagera ha ricostituito le sue popolazioni di animali selvatici. Nel luglio 2015, il Ruanda ha reintrodotto i leoni, 15 anni dopo la loro scomparsa.

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