Etiopia | Erta Ale, spettacolo della natura

di Valentina Milani
erta ale
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Nel nord-est dell’Etiopia, si trova un luogo tanto suggestivo quanto sinistro: si tratta di Erta Ale, il vulcano che sorge nel Triangolo di Afar, zona meglio conosciuta come depressione della Dancalia: regione del Corno d’Africa famosa per ospitare il lago di Assal che, con i suoi -155 metri sul livello del mare, è il punto più basso dell’Africa.

Qui la Terra è in continua trasformazione con eruzioni vulcaniche ininterrotte da almeno 30 milioni di anni. Una serie di vulcani allineati di cui sei in asse e uno rivolto a est, costituiscono il massiccio dell’Erta Ale. Da sud a nord: l’Aimatoli (521m), l’Ale Bagu (1031 e disposto verso est), l’Erta Ale (613m), il Borale Ale (668m), il Dalafila (613m), l’Alu (429m) e il Gada Ale (287m). Il massiccio ha una superficie di 2350 kmq e si sviluppa per quasi 100 km di lunghezza e oltre 40 di larghezza.

Fra questi, il più famoso, nonché il più attivo, vulcano porta appunto il nome della catena stessa: è alto 613 metri, con un lago di lava permanente che offre uno spettacolo davvero unico. La temperatura di 1200º consente infatti il mantenimento dello stato liquido del lago, sulla cui superficie si possono osservare pezzi basaltici galleggianti come fossero iceberg. È uno dei quattro vulcani che, nel mondo, permettono l’osservazione di questo straordinario e spettacolare fenomeno. La faglia che attraversa la depressione, che marca l’allontanamento della placca araba dalla placca africana, permette la fuoriuscita di magma, fenomeno che normalmente avviene solo nelle dorsali oceaniche, in mare aperto e a grande profondità, quindi molto più difficilmente osservabile.

Sulle scarpate laterali della catena dell’Erta Ale affiorano sedimenti corallini che, insieme a quelli salini, dimostrano che questa depressione fu in passato occupata dal Mar Rosso. La regione, interamente desertica, è formata da crosta basaltica, frutto dell’allargamento della crosta terrestre in questa zona.

 

Altre letture correlate:

X