Cure antiretrovirali gratuite per i malati di Aids sudafricani

di Enrico Casale
malati di aids in zimbabwe
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aidsD’ora in poi, in Sudafrica il 1° settembre 2016 sarà ricordato come il giorno della rivoluzione nel campo delle cure all’Aids. Da ieri infatti le persone che vivono con il virus dell’Aids avranno accesso gratuito ai farmaci antiretrovirali. Un provvedimento che riguarda circa 4 milioni di malati che vedranno la cambiare la loro vita. Non esiste ancora una cura al virus, ma i farmaci riescono a tenerlo sotto controllo assicurando al paziente una vita pressoché normale.

«Questa misura – ha spiegato il portavoce del ministero della Salute all’emittente britannica Bbc – aumenterà l’aspettativa di vita dei sudafricani. Si calcola che, entro il 2030, questa salirà ai 70 anni (contro i 63 attuali)».

aidsDal 2000, secondo le statistiche dell’Unaids, 38,1 milioni di persone nel mondo sono state infettate dall’Hiv e 25,3 milioni sono morte a causa di malattie legate all’Aids. Nel 2015, si stima che 36,7 milioni di persone convivessero con il virus (tra cui 2,6 milioni di bambini). Nello stesso anno, 1,1 milioni di persone sono morte a causa della malattia. Con 25,8 milioni di persone infettate, l’Africa subsahariana da sola conta il 70% del totale dei malati. I Paesi africani più colpiti sono la Nigeria (19% dei morti di Aids in Africa), Sudafrica (17%), Mozambico e Tanzania (7%), Zimbabwe e Uganda (6%).

Il Sudafrica però, da alcuni anni, ha reagito e, grazie anche a un sistema sanitario di buon livello e a discrete risorse finanziarie, sta cercando di contrastare la diffusione. L’ultimo provvedimento dovrebbe porre l’argine più grande alla «peste del secolo».

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