Buone speranze per il rinoceronte nero

di Valentina Milani
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I dati diffusi dall’ultimo rapporto dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Uicn) parlano di una popolazione di rinoceronti neri africani in costante aumento: negli ultimi 6 anni si è infatti registrata una crescita annua che viaggia a un ritmo medio del 2,5%. Il numero dei magnifici esemplari presenti in natura, in tutta l’Africa, è quindi passato da 4.845 a 5.630.

Secondo la Uicn, che ha aggiornato la lista rossa delle specie in pericolo, il black rhino rimane in pericolo di estinzione, ma la sua popolazione sta lentamente aumentando grazie anche agli sforzi di conservazione che contrastano la persistente minaccia del bracconaggio. Lo studio ha permesso di prevedere un ulteriore lento aumento nei prossimi cinque anni.

Un tale risultato viene infatti attribuito al rafforzamento delle leggi vigenti, alla loro corretta attuazione, al successo della politica di spostamento di alcuni esemplari in nuove aree e alla collaborazione dei governi con le istituzioni di lotta alla criminalità organizzata transnazionale nel bracconaggio. Rimane comunque in agguato la principale minaccia: i bracconieri che cacciano i rinoceronti sia neri che bianchi. Dopo il picco di 3,7 rinoceronti uccisi ogni giorno nel 2015 (1.350 l’anno), l’attività dei bracconieri è diminuita ma è comunque ancora la responsabile della morte di 2,4 rinoceronti al giorno nel 2019.

La specie più diffusa è quella del rinoceronte bianco (Ceratotherium simum), che continua ad essere classificata come estremamente minacciata dalla Uicn, dove si evidenzia che «i numeri della sottospecie del rinoceronte bianco meridionale (C. s. simum) sono diminuiti del 15% tra il 2012 e il 2017, passando da un numero stimato di 21.300 animali a 18.000, il che ha ampiamente annullato la maggior parte della crescita dei numeri di rinoceronte bianco dal 2007 al 2012. Questo recente declino è in gran parte dovuto agli alti livelli di bracconaggio nel Kruger National Park in Sudafrica, dove vive la più grande popolazione di rinoceronti bianchi del mondo. L’altra sottospecie di rinoceronte bianco, il rinoceronte bianco settentrionale (C. s. cottoni), rimane in pericolo critico (forse estinto in natura). Il rinoceronte bianco è più vulnerabile al bracconaggio poiché ha corna più grandi e preferisce di più gli habitat aperti, quindi è più facile da trovare rispetto al rinoceronte nero».

Si spera quindi che gli stessi risultati ottenuti per quello nero siano raggiunti anche per il bianco.

(Valentina Giulia Milani)

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