• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (2/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 10/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

claudia

claudia

    CONTINENTE VEROMIGRAZIONI e DIASPORENERO SU BIANCO

    Il bluff del decreto flussi

    di claudia 20 Maggio 2023
    Scritto da claudia

    di Meraf Villani

    Il governo Meloni ha aumentato, sulla carta, il numero degli ingressi legali per i migranti in cerca di lavoro. Ma le procedure burocratiche e le limitazioni previste dalla legge sono tali da essere bocciate dai sindacati come dagli imprenditori. Per far fronte alla crescente offerta occupazionale, non soddisfatta, l’Italia avrebbe bisogno di più lavoratori stranieri (e di regolarizzare quelli presenti sul territorio nazionale)

    Il decreto flussi, pensato dalle autorità italiane per permettere l’ingresso legale per finalità lavorative di migranti nel territorio nazionale, presenta una serie di ostacoli che ne limitano fortemente l’impatto e l’efficacia.

    La quota di ingressi prevista dal governo per il 2023 è fissata in 82.705, la più alta degli ultimi dieci anni, ma decisamente mal distribuita e pensata per favorire alcune categorie trascurando altri importanti settori in cui c’è bisogno di forza lavoro.

    Più della metà dei posti disponibili si riferisce a lavoratori stagionali principalmente nell’agricoltura, e riguarda i braccianti impiegati per poche settimane nelle raccolte (arance, pomodori, carciofi, mele).

    Gli altri ingressi sono riservati ai settori dell’autotrasporto, dell’edilizia, delle telecomunicazioni, dell’alimentare e della cantieristica navale: numeri decisamente insufficienti a riempire i posti lavoro vacanti, largamente inferiori alle richieste delle aziende. Manca poi un riferimento al lavoro domestico, che già oggi occupa un milione e mezzo di persone, nel quale c’è una grande domanda, non soddisfatta, come ben sanno le famiglie italiane alla costante ricerca di “badanti”, quasi sempre straniere, per l’accudimento di propri cari.

    Il decreto flussi non può essere considerato un antidoto alla migrazione irregolare, anche perché molti dei Paesi con i quali il governo italiano ha concluso accordi in materia migratoria non c’entrano nulla con gli sbarchi nel Mediterraneo o la rotta balcanica. Fra i tanti, cito Giappone, Corea del Sud, Guatemala…

    C’è poi un’altra spina: l’ultimo decreto flussi ha reso la burocrazia legata all’assunzione di un lavoratore straniero ancora più complessa per il datore di lavoro. È infatti previsto l’obbligo per il datore di lavoro di rivolgersi prima di tutto a un Centro per l’impiego, dove verificare che non ci sia già sul territorio nazionale un lavoratore disponibile per quella mansione; solo una volta accertata l’impossibilità di trovarne uno, o se ne verifichi l’inidoneità, o che lo stesso risulti assente al colloquio di assunzione, si può procedere alla richiesta di assunzione di un lavoratore extracomunitario non presente sul territorio. È chiaro come tale scelta di rendere il sistema più farraginoso vada a corrispondere alla filosofia di un governo conservatore che ha fatto della battaglia “prima gli italiani” il principale strumento per vincere le elezioni.

    Le richieste dei sindacati e quelle del mondo industriale per una volta coincidono. Anziché impantanarsi in lunghe e confuse procedure che peraltro obbligano il datore di lavoro a ingaggiare “al buio” personale che non ha la possibilità di valutare, bisognerebbe piuttosto favorire la volontà di assumere e regolarizzare lo straniero presente sul territorio senza documenti, ove già intercorrano rapporti di lavoro informali. È innegabile che lo strumento della sanatoria ha contribuito significativamente allo scopo, ma da solo non può essere uno strumento utile a regolarizzare la presenza di stranieri sul territorio o a incentivare un ingresso sul territorio che sia il più funzionale possibile. Gli accordi di cooperazione dovrebbero essere favoriti con i Paesi di maggiore provenienza degli ingressi irregolari, come Egitto, Tunisia e Bangladesh.

    Soprattutto bisognerebbe riformare la legge Bossi-Fini, che considera la migrazione anzitutto come un problema di ordine pubblico e di sicurezza nazionale. Solo così si potrebbe rendere funzionale e snello il sistema di ingresso legale degli stranieri, per evitar loro di fare scelte estreme pur di mettere piede nell’ambita Europa, anche a costo della vita.

    Condividi
    20 Maggio 2023 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Mali, Missione di formazione europea lascia il Paese

    di claudia 19 Maggio 2023
    19 Maggio 2023

    La cerimonia finale di partenza della Missione di formazione dell’Unione europea (Eutm) in Mali si è svolta ieri presso il Centro di formazione Boubacar Sada Sy di Koulikoro, nel sud …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, riapre un ospedale a Khartoum e cura più di duecento pazienti

    di claudia 19 Maggio 2023
    19 Maggio 2023

    Nell’ospedale universitario di Bashair, nella zona sud della capitale sudanese Khartoum, un’équipe chirurgica d’urgenza di Medici Senza Frontiere (Msf), insieme allo staff sudanese e una rete di volontari, ha curato …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Gli ultimi tirailleurs senegalesi potranno restare a casa

    di claudia 19 Maggio 2023
    19 Maggio 2023

    Hanno rischiato la loro vita e dato tutto per combattere sotto i colori dell’esercito francese e, una volta congedati, hanno dovuto lottare per acquisire i diritti inerenti al loro status. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Ghana, lavorazione del karitè

    di claudia 19 Maggio 2023
    19 Maggio 2023

    Donne intente in una delle fasi di lavorazione del karité: qui la frantumazione delle noci. – Foto di Courtesy A. Vanni Il karité domina le pubblicità e le etichette di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Al via una Biennale di Venezia africana

    di claudia 19 Maggio 2023
    19 Maggio 2023

    di Valentina Milani L’Africa sarà al centro della 18a edizione della Biennale di Architettura di Venezia che prenderà il via sabato nella capoluogo veneto (con pre-apertura il 18 e il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sei presidenti africani pianificano una missione di pace tra Mosca e Kiev

    di claudia 19 Maggio 2023
    19 Maggio 2023

    Dovrebbe svolgersi il mese prossimo la missione di pace di sei capi di Stato africani che cercheranno di mediare un cessate il fuoco nella guerra tra Russia e Ucraina. Secondo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Mali, Amnesty accoglie con favore il rapporto Onu sull’assedio del villaggio di Moura

    di claudia 19 Maggio 2023
    19 Maggio 2023

    Amnesty International ha accolto con favore la pubblicazione, il 12 maggio, del rapporto d’inchiesta dell’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) sull’operazione militare congiunta dell’esercito maliano, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Rd Congo, centinaia di morti in pochi mesi nell’Ituri

    di claudia 19 Maggio 2023
    19 Maggio 2023

    Gli attacchi armati nel nord est della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) hanno causato la morte di più di 500 civili nei territori di Djugu e Mahagi situati nella provincia …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Mali, inchiesta sul rapimento del giornalista francese Dubois

    di claudia 18 Maggio 2023
    18 Maggio 2023

    Un’inchiesta di quattro media francesi, pubblicata nei giorni scorsi, rivela alcuni retroscena del rapimento del giornalista francese Olivier Dubois, tenuto prigioniero dal Groupe de soutien à l’Islam et aux musulmans …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ciad, cruento attacco al confine centrafricano

    di claudia 18 Maggio 2023
    18 Maggio 2023

    È di almeno 11 morti, ma alcune fonti parlano di un bilancio molto più pesante (26 morti), l’attacco perpetrato ieri mattina da uomini armati, in divisa, in un villaggio al …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, scontri e bombardamenti a sud di Khartoum

    di claudia 18 Maggio 2023
    18 Maggio 2023

    Sono ripresi questa mattina i pesanti attacchi aerei sulle aree meridionali della capitale sudanese Khartoum, con scontri armati divampati vicino a un campo militare. Lo riporta l’Afp. Dall’inizio delle violenze, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    La Namibia riconosce il matrimonio all’estero tra persone dello stesso sesso

    di claudia 18 Maggio 2023
    18 Maggio 2023

    Una buona notizia arriva dalla Namibia per quanto riguarda la lotta per il riconoscimento dei diritti civili. La Corte Suprema si è pronunciata a favore del riconoscimento dei matrimoni tra …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Sicurezza alimentare, serve l’impegno dal G7

    di claudia 18 Maggio 2023
    18 Maggio 2023

    di Andrea Spinelli Barrile È sempre più critica la situazione alimentare in diverse aree critiche del continente africano, come nel Sahel o in Africa orientale, e a pochi giorni dalla …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Kenya, Aics consegna 26 barche alle cooperative di pescatori

    di claudia 18 Maggio 2023
    18 Maggio 2023

    L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) ha consegnato 26 imbarcazioni, acquisite attraverso il programma Go Blue finanziato dall’Unione Europea, ai governatori delle contee keniani di Mombasa, Kilifi e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 489
  • 490
  • 491
  • 492
  • 493
  • …
  • 840

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • La nuova corsa all’oro nel continente dei minerali strategici

    10 Maggio 2026
  • Colori e sapori del Camerun: come preparare il Ndolé

    10 Maggio 2026
  • Il libro della settimana: “Yekatit 12”

    10 Maggio 2026
  • I Saharawi sono rimasti “insabbiati”

    9 Maggio 2026
  • La nuova offensiva in Mali scuote l’intero Sahel

    9 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 10/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl