• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (4/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (3/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 14/08/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

AFRICA

AFRICA

    SOCIETÀ

    Il Senegal che fece impazzire il mondo

    di AFRICA 18 Luglio 2020
    Scritto da AFRICA

    La favola calcistica del Senegal comincia alle 20.30 del 31 maggio 2002, “World Cup Stadium” di Seul, Corea del Sud. Partita inaugurale della 17esima edizione dei campionati mondiali di calcio. La nazionale africana, al suo debutto in un campionato del mondo, ha di fronte la Francia, detentrice del titolo.

    Non c’è storia

    I pronostici sono tutti per la formazione transalpina, una squadra forte fisicamente, tecnica, esperta, guidata da Zinedine Zidane, talento di origini algerine, uno dei più forti calciatori degli ultimi 25 anni, un artista del pallone. Ma stasera Zinedine non è in campo. Siede in panchina, infortunato. Insieme a lui, con le altre riseve, c’è anche Djibril Cissé, formidabile attaccante del Liverpool di origini ivoriane. Gli attaccanti che mister Roger Lemerre ha scelto per la partita saranno David Trezeguet, implacabile cecchino della Juventus e capocannoniere del campionato italiano, e Thierry Henry, altro fuoriclasse, attaccante dell’Arsenal, a sua volta capocannoniere del campionato inglese. Come se non bastasse nella formazione di partenza ci sono fra gli altri i fortissimi difensori Thuram e Lebœuf, a centrocampo gli instancabili Desailly e Vieira, altri due grandi giocatori, entrambi di origine africana (rispettivamente Ghana e Senegal).

    Fischio d’inizio

    I 67mila spettatori allo stadio e tutti coloro che sono davanti alla televisione non hanno dubbi: nessuno scampo per il Senegal. La squadra è alla sua prima apparizione a un Mondiale ed è guidata dal francese Bruno Metsu, un allenatore che pare uscire dritto dritto da un racconto di Hugo Pratt. Il Corto Maltese degli allenatori. Stesso amore per l’avventura. Ex giocatore dell’Anderlecht, dopo essersi sposato con una musulmana si è convertito all’Islam, facendosi chiamare Abdoul Karim. La rosa della squadra – i cosiddetti “Leoni della Teranga” (teranga in wolof vuol dire “ospitalità”) – è composta da giocatori che militano soprattutto nel campionato francese e non sono celebrati come i tanti campioni di quel Mondiale. Non dovrebbe esserci storia, insomma. L’arbitro Ali Bujsam fischia e la partita ha inizio.

    Colpo di scena

    Il Senegal dimostra subito di essere all’altezza della bella maglia che ha addosso, bianca con risvolti gialli, rossi e verdi. Nessuna paura, nessun timore, ribatte colpo su colpo. Fisicamente poi quasi non c’è partita. I senegalesi sembrano molto più freschi e in forma degli avversari. La Francia risente sicuramente dell’assenza di Zidane, il suo uomo-squadra, ma appare sicura comunque di poter prima o poi chiudere la pratica. Al gol va vicino Trezeguet al 22esimo del primo tempo, ma il tiro dell’attaccante si stampa sul palo alla sinistra dello scattante Tony Sylva, portiere del Monaco. Sulla destra Coly, un agilissimo armadio con le ruote, giocatore del Lens e poi anche di Parma e Perugia, ara la fascia con le sue discese, ma è soprattutto l’esterno El Hadji Diouf a creare problemi alla difesa dei campioni del mondo. L’attaccante, miglior giocatore africano 2001 e 2002, è una saponetta imprendibile, sguscia da tutte le parti, e al 30esimo si inventa un dribbling sulla sinistra, si invola verso il fondo e mette in mezzo un pallone sul quale si avventa il centrocampista Papa Bouba Diop, suo compagno di squadra sempre nel Lens, che approfitta di un rimpallo fra il portiere Barthez e un difensore francese per mettere da terra il pallone in rete.

    Un percorso formidabile

    La corsa verso l’autore del gol e il balletto d’esultanza di tutta la squadra senegalese vicino alla bandierina del calcio d’angolo conquista tifosi e simpatia in tutte le parti del mondo, con la rapidità di un battito di ciglia. 1 a 0 Senegal, calcio champagne africano: sarà un caso, pensano molti, ora la Francia la raddrizza e finirà per vincerla. E invece no. Sylva continua a parare tutto, sembra avere una calamita nelle mani e delle molle sotto i piedi. Non si passa. Entra pure Cissé, ma il risultato non cambia. La Francia spinge, Henry va vicino al pari con una splendida pennellata che però finisce all’incrocio dei pali. E una traversa la prenderà pure il Senegal, sempre con Bouba Diop, dopo un veloce e poderoso contropiede. La festa si scatena al triplice fischio di chiusura dell’arbitro. La gioia è incontrollata. Sul campo verde si vedono maglie bianchissime correre all’impazzata, sulle tribune i tifosi senegalesi sorridono, felici e increduli. Il Senegal ha battuto la Francia. Debuttanti contro campioni, 1 a 0. La fortuna del principiante, pensano in molti. Invece no. Il Senegal continua a macinare gioco e punti, conquista tifosi e diventa un appuntamento televisivo fisso un po’ per tutti: «Stasera gioca il Senegal». La squadra di Metsu sembra un po’ la leggendaria Olanda di Johann Cruyff del 1974. Non si capisce bene da quale pianeta sia arrivata una squadra del genere e come faccia a giocare un calcio così scintillante, spensierato, divertente. Moderno. Gioca bene e fa sognare. È tecnica, veloce e in molti cominciano a darla addirittura come favorita per la vittoria finale. Pareggia le due successive partite del girone: con la Danimarca, 1-1 con gol del centrocampista Salif Diao, e con l’Uruguay, 3-3, dopo essere stata in vantaggio 3-0, con la doppietta del Neeskens senegalese Bouba Diop e il gol di Khalilou Fadiga, centrocampista dell’Auxerre che nel 2003 sarebbe poi approdato all’Inter. La stella di El Hadji Diouf si impone intanto come una delle più brillanti di tutta la competizione e non è un caso se alla fine del Mondiale il Liverpool lo acquisterà dal Lens per una cifra intorno ai dieci milioni di sterline. Una doppietta di Camara, allora attaccante del Sedan, spalanca la porta ai quarti di finale per la squadra di Metsu, che agli ottavi sconfigge 2 a 1, grazie a un golden goal, la Svezia, arrivata fin lì dopo aver conquistato il primo posto nel girone di ferro che comprendeva anche Argentina, Inghilterra e Nigeria.

    Comunque nella leggenda

    A infrangere il sogno è un altro golden goal, quello che Ilhan Mansiz, attaccante turco divenuto poi pattinatore, segnerà al 94esimo minuto del quarto di finale Turchia-Senegal. Finito il mondiale, finito il sogno, proprio come l’Olanda di Cruyff, una squadra formidabile, avanti anni luce, che il Mondiale non lo ha mai vinto. Ci sono delle cose che però possono rimanere nel cuore e negli occhi quasi più di una coppa alzata. Il Mondiale del 2002 sarà per sempre quello del Brasile vincitore e del Fenomeno Ronaldo, tornato in campo dopo un terribile infortunio al ginocchio, ma anche quello della favola del Senegal. Per sempre rimarranno l’argento vivo di quella squadra, l’esordio vincente contro i campioni del mondo e le tante testimonianze d’affetto che ancora oggi nei commenti agli highlights di Francia-Senegal del 2002, su Youtube, arrivano come se piovesse da Congo, Sudafrica, Algeria, Kenya, Camerun: siete stati l’orgoglio di un continente. «Les lions ont honoré toute l’Afrique».

    (Stefano Milioni)

    Condividi
    18 Luglio 2020 0 commentI
    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSPODCAST DI AFRICA

    Rwanda | Il lontano passato e le sfide del presente

    di AFRICA 18 Luglio 2020
    18 Luglio 2020

    Ascolta “Rwanda | E03” su Spreaker Per il Rwanda il genocidio ha rappresentato certamente uno spartiacque. Eppure il Paese ha alle proprie spalle una interessante storia precoloniale ed anche il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Chiesta la confisca di un immobile di Jammeh negli Usa

    di AFRICA 18 Luglio 2020
    18 Luglio 2020

    Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiesto la confisca di una proprietà immobiliare in Maryland acquisita per 3,5 milioni di dollari dall’ex presidente del Gambia, Yahya Jammeh, attraverso …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Mali | Apparente impasse dopo la mediazione

    di AFRICA 18 Luglio 2020
    18 Luglio 2020

    Ieri, venerdì 17 luglio, ha avuto luogo il quarto incontro tra i delegati della missione della Comunità Economica dell’Africa occidentale e l’opposizione in Mali, dopo tre giorni di lavoro di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Google lancia un traduttore di geroglifici

    di AFRICA 18 Luglio 2020
    18 Luglio 2020

    Comporre, tradurre e condividere geroglifici per messaggi è possibile da qualche giorno grazie a Fabricius, una piattaforma digitale lanciata da Google che decifra i geroglifici degli antichi Egizi. Lo strumento, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Gabon| Governo al femminile

    di AFRICA 18 Luglio 2020
    18 Luglio 2020

    Record di quote rosa nel governo appena formato in Gabon: su 33 ministri, 11 sono donne. Del resto, la squadra è stata nominata proprio dalla Premier Rose Christine Ossouka Raponda, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Quei cliché sull’Africa e la polemica degli africani sul trailer di Beyoncé

    di AFRICA 18 Luglio 2020
    18 Luglio 2020

    Un gruppo di uomini di pelle scura in posa mezzi nudi è la prima immagine, un africano seduto su un trono dorato con una corona in testa e decorazioni leopardate …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SAPORISOCIETÀ

    Il vino della savana: la cantina Cetawico

    di AFRICA 17 Luglio 2020
    17 Luglio 2020

    Nelle assolate campagne attorno a Dodoma, capitale della Tanzania, tra le acacie e i baobab, ci sono anche i vigneti. Il merito è di una cantina sociale, ideata da un …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEONATURANEWS

    Paesaggio da neve a Città del Capo

    di AFRICA 17 Luglio 2020
    17 Luglio 2020

    Il 13 luglio gli abitanti della città sudafricana di Città del Capo si sono risvegliati dopo grandi piogge increduli, davanti a un paesaggio insolito: il forte evento, combinato alla schiuma …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Primato di pirateria ai mari dell’Africa occidentale

    di AFRICA 17 Luglio 2020
    17 Luglio 2020

    Secondo quanto dichiarato nel rapporto “Pirateria e furto armato contro le navi” pubblicato dall’Ufficio Marittimo Internazionale (IMB) della Camera di Commercio Internazionale, le coste dell’Africa occidentale sono al momento le …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Togo| Mandato d’arresto internazionale per leader dell’opposizione

    di AFRICA 17 Luglio 2020
    17 Luglio 2020

    Agbéyomé Kodjo, principale sfidante dell’attuale presidente togolese Faure Gnassingbé alle ultime elezioni di febbraio, risulta introvabile: vive infatti nella clandestinità dopo aver rifiutato di presentarsi a una convocazione della Giustizia …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Guinea | Elezioni a ottobre: Condé la spunterà ancora?

    di AFRICA 17 Luglio 2020
    17 Luglio 2020

    La Commissione Elettorale guineana ha iniziato i preparativi per le prossime elezioni presidenziali. E mentre è caccia alle streghe ai membri dell’ opposizione e della società civile, le manifestazioni contro …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEO

    L’omaggio rap agli eroi di Thiaroye

    di AFRICA 16 Luglio 2020
    16 Luglio 2020

    Raramente la musica rap si occupa di Storia, legata com’è al presente. Ancora più raro è che sia affidato a questo genere musicale il racconto di un episodio legato a …

    4 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEO

    Il prelibato cioccolato del Nord Kivu

    di AFRICA 16 Luglio 2020
    16 Luglio 2020

    Chi l’ha detto che nella Repubblica Democratica del Congo non si possa produrre ottimo cioccolato? La Chocolaterie Lowa, prima fabbrica di cioccolato 100% congolese, dimostra che è assolutamente possibile. L’impresa …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Vaccini, Oms e Unicef lanciano l’allarme

    di AFRICA 16 Luglio 2020
    16 Luglio 2020

    Allarmante report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Unicef. Secondo le due agenzie delle Nazioni Unite, in Africa più di 7 milioni di bambini (14 in tutto il mondo) non sono …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 50
  • 51
  • 52
  • 53
  • 54
  • …
  • 617

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Lo scontro decisivo per le sorti del Mali si sposta a Gao

    14 Agosto 2026
  • A Roma un giardino sarà intitolato all’eroe dell’indipendenza capoverdiana Amilcar Cabral

    14 Agosto 2026
  • La Corte costituzionale del Sudafrica conferma la sospensione dell’impeachment per Ramaphosa

    13 Agosto 2026
  • Un traghetto si capovolge sul lago Kariba in Zimbabwe: almeno 44 morti

    13 Agosto 2026
  • In Mauritania un forum nazionale per tutelare i manoscritti antichi

    13 Agosto 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 14/08/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl