L’omaggio rap agli eroi di Thiaroye

di Diego Fiore
https://www.youtube.com/watch?v=6d598PZsY3Y
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Raramente la musica rap si occupa di Storia, legata com’è al presente. Ancora più raro è che sia affidato a questo genere musicale il racconto di un episodio legato a una terra lontana da quella dell’autore dei versi. Eppure esistono eccezioni. É il caso della canzone I ribelli di Thiaroye. Ne è autore Pathos, rapper italiano classe ’96.

Come lascia immaginare il titolo, il pezzo racconta una storia non abbastanza nota della Seconda Guerra Mondiale: il massacro di soldati africani assoldati nell’esercito francese avvenuto appunto nella località senegalese di Thiaroye. La loro colpa? Aver chiesto, dopo aver valorosamente combattuto contro i nazisti, di non essere discriminati e di avere le paghe promesse. Di non essere trattati insomma come soldati di serie b dai propri superiori di pelle bianca. «Se i libri di storia non parleranno di noi / tu ricorda comunque che abbiam lottato per voi / non importa che diranno, se cambieranno in bianco questa verità, questa verità»,  canta Pathos nel ritornello, evocando la feroce rappresaglia contro i cosiddetti “tiratori senegalesi”. Chi voglia approfondire l’argomento non può non recuperare Campo Thiaroye, pellicola del 1988 firmata dal maestro del cinema africano Ousmane Sembène insieme a Thierno Faty Sow.

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