Algeria – Il premier Conte in visita ad Algeri

di Enrico Casale
giuseppe conte

Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, sarà in visita oggi in Algeria. Il viaggio segue quello avvenuto il 2 novembre in Tunisia, altro paese del Nord Africa, di particolare importanza politica ed economica per l’Italia. In base all’agenda fornita da palazzo Chigi il presidente del Consiglio inizierà gli appuntamenti ufficiali deponendo una corona di fiori al Monumento dei Martiri della Rivoluzione ad Algeri, uno dei simboli dell’indipendenza algerina. Sempre in mattinata, Conte incontrerà il primo ministro algerino, Ahmed Ouyahia, presso il Centro internazionale per le conferenze «Abdelatif Rahal». Al termine del colloquio i due premier terranno una conferenza stampa congiunta. Infine Conte avrà un incontro con gli imprenditori e la comunità italiana residente in Algeria presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia ad Algeri.

L’Algeria è uno dei principali partner economici dell’Italia in Nord Africa, in particolare per quanto riguarda le forniture di gas naturale. Secondo quanto riferisce il sito «infomercatiesteri» nel 2017, l’Italia ha confermato la sua posizione di primo partner commerciale dell’Algeria, con importazioni pari a 5,21 miliardi di dollari ed esportazioni pari a 4,63 miliardi di dollari. I beni strumentali industriali si sono confermati nel periodo di riferimento come la principale voce per le esportazioni italiane, malgrado una diminuzione del 29,02 per cento rispetto al 2016, con un ammontare di 1,57 miliardi di dollari. Nel 2017, l’Italia è il primo cliente dell’Algeria con un ammontare totale di 5,55 miliardi di dollari, registrando un aumento del 6,5 per cento rispetto al 2016. Gli idrocarburi continuano a rappresentare la quasi totalità delle esportazioni verso l’Italia con 5,54 miliardi di dollari nel 2017 contro i 5,14 miliardi di dollari del 2016. Da notare il notevole aumento delle esportazioni algerine di prodotti semilavorati che hanno registrato un valore di 86,26 milioni di dollari nel 2017 (+67,88 per cento). L’Italia vanta la presenza stabile nel paese di 180 aziende attive nei settori dell’energia, produzione cemento e grandi opere pubbliche. Le principali imprese sono: Eni, Ansaldo Energia, Saipem, Enel, Buzzi, Astanldi, Todini, Pizzarotti, Cmc Ravenna, Condotte, Rizzani de Eccher, Trevi, Bonatti.

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