Due attentatori suicidi sono morti ieri provando ad attaccare una sede della polizia a Blida, in Algeria, mentre era appena iniziata la visita del Papa nel Paese. Stando alle immagini pubblicate sui social network, i due kamikaze avrebbero attivato le loro cinture esplosive prima di riuscire ad avvicinarsi al loro obiettivo. «A quanto pare» ha scritto il quotidiano Le Monde «hanno accelerato il loro piano dopo che un agente di polizia di guardia li ha visti avvicinarsi».
Non ci sono bilanci ufficiali delle vittime al momento, ma secondo la versione più accreditata i due terroristi sarebbero morti e un agente di polizia sarebbe rimasto ferito. Il governo algerino non ha ancora reagito all’accaduto, mentre il presidente della Commissione dell’Unione Africana, Mahmoud Ali Youssouf, ha condannato in un comunicato il duplice attentato, esprimendo la sua solidarietà all’Algeria.
La città di Blida si trova a circa 50 chilometri a sud di Algeri, tra le tappe della visita di Papa Leone XIV iniziata ieri sotto strette misure di sicurezza. Al momento, tuttavia, non è stato accertato alcun collegamento tra i due eventi.
L’Algeria non subiva un attentato terroristico dal 2017, quando un kamikaze dotato di una cintura esplosiva aveva preso di mira la sede della Sicurezz a Tiaret. Due poliziotti erano rimasti uccisi in quell’attacco rivendicato dall’ISIS.



