Un terzo della fortuna del miliardario nigeriano Dangote andrà in beneficenza

di claudia

L’uomo più ricco d’Africa, l’imprenditore e miliardario nigeriano Aliko Dangote, ha stabilito nel suo testamento che il 33% della sua fortuna, stimata complessivamente 35,1 miliardi di dollari, sarà devoluta in beneficenza. Questo impegno si basa sulle leggi islamiche in materia di successione.

A renderlo noto, in un’intervista a Bloomberg, è stata la figlia di Dangote, Halima, in qualità di amministratrice della fondazione che porta il nome della sua famiglia. Halima Dangote ha aggiunto che le sue sorelle e sua nonna hanno firmato un documento attestante la loro conoscenza di questa decisione.

L’entità dell’impegno è notevole. Rispetto al patrimonio netto attuale del signor Dangote, stimato a 35,1 miliardi di dollari dal Bloomberg billionaires index , l’impegno rappresenta circa 11,6 miliardi di dollari, una cifra che supera il bilancio annuale di diversi Paesi dell’Africa occidentale e si colloca tra i più grandi impegni filantropici mai annunciati nel continente.

Creata nel 1994, la Fondazione Aliko Dangote ha ricevuto una dotazione iniziale di 1,25 miliardi di dollari circa dieci anni fa, a cui si sono aggiunti più recentemente altri 700 milioni di dollari. Il raggio d’azione della Fondazione rimane prevalentemente nazionale: il 70% dei fondi viene impiegato in Nigeria, il 20% nel resto del continente e la parte restante a livello internazionale, con alcuni interventi ad hoc al di fuori dell’Africa, come la donazione al Programma alimentare mondiale dopo le alluvioni che hanno colpito il Pakistan nel 2010. Tuttavia, il suo principale successo rimane nel settore sanitario: insieme alla Fondazione Gates e a diversi governatori della Nigeria settentrionale, la Fondazione Dangote ha cofinanziato per anni campagne di vaccinazione che hanno portato, nel 2020, alla certificazione dell’Africa come “libera dal poliovirus selvaggio”.

Tuttavia, l’impegno testamentario di Dangote è al di sotto della soglia stabilita dal Giving pledge, uin’iniziativa lanciata nel 2010 da Warren Buffett e Bill Gates che invita le persone più facoltose del mondo a donare almeno la metà del loro patrimonio. Più di 250 persone o coppie l’hanno sottoscritta in tutto il mondo, in Africa appena cinque persone: il sudafricano Patrice Motsepe e sua moglie Precious, gli zimbabwani Strive e Tsitsi Masiyiwa e il tanzaniano Mohammed Dewji.

Il testamento del signor Dangote giunge tuttavia in un momento in cui la quotazione in borsa della sua raffineria potrebbe incrementare significativamente il valore del suo impegno filantropico, che è stato espresso non con una cifra assoluta ma con una percentuale: una promessa basata sulle leggi islamiche in materia di successione, piuttosto che sugli standard del Giving Pledge.

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