Il miliardario nigeriano Aliko Dangote ha lanciato questa mattina la più grande offerta pubblica iniziale di azioni (Ipo) in Africa, aprendo la proprietà della sua raffineria da 20 miliardi di dollari di Lekki, Lagos, agli investitori al dettaglio e raccogliendo fondi per la sua espansione. L’Ipo chiuderà il 13 ottobre e offre un totale di 4,1 miliardi di azioni ordinarie al prezzo di 525 naira (0,34 euro) ciascuna.
La raffineria lavora 700.000 barili di greggio al giorno e punta ad aumentare la capacità a 1,4 milioni di barili entro il 2029. L’offerta valuta l’impianto circa 47 miliardi di dollari, secondo i calcoli di Reuters. Se interamente sottoscritta, l’offerta raccoglierebbe 2.150 miliardi di naira (1,4 miliardi di euro), cifra che potrebbe salire a circa 2 miliardi di euro qualora l’offerta fosse sottoscritta in eccesso e la società decidesse di esercitare l’opzione greenshoe per emettere ulteriori azioni.
La raffineria Dangote ha trasformato il mercato dei carburanti nigeriano da quando ha iniziato le sue attività nel 2024: oggi fornisce la maggior parte della benzina prodotta in Nigeria e ha tratto vantaggio finanziario dalle interruzioni delle forniture legate alla guerra con l’Iran, che hanno aumentato la domanda di carburante per aerei di Dangote in tutta l’Africa e in Europa.
I cittadini nigeriani possono partecipare alle fortune di Dangote acquistando anche solo dieci azioni tramite piattaforme fintech e altre piattaforme di investimento digitali: «Non c’è alcuna discriminazione su chi può possedere queste azioni» ha spiegatoi il miliardario. «Vogliamo che tutti ne possiedano una».



