Il presidente senegalese Bassirou Diomaye Faye ha lanciato ufficialmente il suo nuovo partito politico, «Kiiraay – I Patrioti repubblicani», segnando l’avvio di una nuova fase nella vita politica del Paese dopo la sua rottura con i Patrioti africani del Senegal per il lavoro, l’etica e la fraternità (Pastef), guidato dal suo ex mentore Ousmane Sonko.
«Kiiraay/I Patrioti è una casa aperta, il cui credo è l’etica: servire, non essere serviti. Le responsabilità saranno doveri, non ricompense. E nessuno troverà impunità per i propri errori, perché il sistema giudiziario di questo Paese è e rimarrà indipendente. Kiiraay opererà secondo il principio della trasparenza; le sue risorse saranno note e la loro gestione trasparente», ha detto Faye nella conferenza stampa tenuta nel fine settimana in un hotel di Dakar al termine dell’assemblea costituente del nuovo partito.
Sul proprio account X, Faye ha pubblicato il logo del partito, che mostra un ombrello, tenuto saldamente in mano a proteggere una mappa del Senegal, commentando: «Kiiraay, nella lingua wolof, significa ciò che protegge. Questo partito è nato per servire la Repubblica, patria di tutti i cittadini, ed è aperto a tutti i repubblicani. Prima la patria».
Secondo la risoluzione letta da Aminata Touré, supervisore generale dell’ex coalizione Diomaye Presidente, la creazione di Kiiraay è il risultato della fusione di 437 partiti, movimenti e associazioni, uniti attorno a un progetto comune volto a sostenere le riforme avviate dal capo dello Stato e le ambizioni di sviluppo del Paese.



