Il governo della Tanzania ha annunciato la sospensione di manifestazioni da parte di qualsiasi partito politico, citando problemi di sicurezza in vista dell’imminente Fiera Internazionale di Dar es Salaam (Sabasaba). L’annuncio è stato dato venerdì in parlamento dal ministro degli Interni Patrobas Katambi.
Secondo quanto hanno riportato i media locali, il governo era a conoscenza dell’organizzazione di alcune manifestazioni, sebbene coloro che le avevano promosse non avessero chiaramente dichiarato i propri obiettivi. Tra le richieste ci sarebbe quella di una nuova costituzione. Il ministro ha fatto però notare che la questione è già inclusa nel programma elettorale del partito al governo e che il governo ha pianificato delle procedure per affrontarla.
Katambi ha ricordato poi che la Tanzania si sta preparando ad accogliere visitatori provenienti da diversi Paesi durante la fiera commerciale di Sabasaba, descrivendo l’evento come importante per promoverne la crescita economica e il coinvolgimento internazionale. Ha quindi ribadito che il governo non tollererà atti di violenza o qualsiasi forma di disturbo che possa interferire con le attività commerciali e altre attività economiche. Le agenzie di sicurezza nazionali hanno intanto intensificato la sorveglianza per individuare eventuali segnali di potenziali disordini pubblici.
«Questo è il momento in cui i cittadini devono concentrarsi sulla costruzione dell’economia del Paese» ha detto. «Dobbiamo garantire che i tanzaniani, gli imprenditori e gli investitori possano continuare le loro attività pacificamente e senza interruzioni». La costituzione tanzaniana, tuttavia, garantisce ai partiti il diritto di tenere riunioni nell’ambito delle loro libertà politiche.



