La Namibia rischia di perdere competitività nel settore turistico a causa della scarsa connettività internet nelle aree rurali, tra reti instabili, frequenti interruzioni del servizio e costi elevati della connessione. È l’allarme lanciato dalla Hospitality Association of Namibia (Han), che segnala come le criticità delle telecomunicazioni stiano già penalizzando le attività turistiche soprattutto nelle regioni più remote del Paese.
In una lettera indirizzata al direttore generale di Mtc (Mobile Telecommunications Company), Licky Erastus, l’associazione sottolinea che la connettività è diventata un’infrastruttura essenziale per il settore, indispensabile per prenotazioni, pagamenti elettronici, servizi agli ospiti e gestione delle emergenze. Tuttavia, molte strutture ricettive riferiscono anni di chiamate interrotte, connessioni instabili e lunghi blackout di rete.
Secondo la Han, alcuni operatori sono costretti a sostenere costi mensili molto elevati per servizi satellitari alternativi, mentre altri utilizzano ancora soluzioni terrestri ritenute insufficienti. In diversi casi, le spese per la connettività possono arrivare a decine di migliaia di dollari namibiani al mese, incidendo pesantemente sulla redditività delle imprese turistiche.
Le criticità risultano particolarmente gravi nella regione dello Zambesi, dove la copertura rimane discontinua al di fuori dei principali centri abitati. Gli operatori denunciano inoltre una forte instabilità del servizio nelle aree rurali, aggravata anche dalle condizioni climatiche stagionali.
La situazione, avverte l’associazione, sta spingendo alcuni clienti e operatori verso destinazioni concorrenti con infrastrutture digitali più affidabili e meno costose, mettendo a rischio la competitività della Namibia nel turismo internazionale. La Han chiede quindi un rafforzamento urgente degli investimenti nelle telecomunicazioni rurali per sostenere non solo il turismo, ma anche settori come agricoltura, istruzione e sanità.



