In Madagascar è in crescita la diffusione online di opere artistiche modificate attraverso l’intelligenza artificiale senza il consenso degli autori originali. A lanciare l’allarme è l’Office malagasy des droits d’auteur (Omda), che ha invitato emittenti radiofoniche e televisive del Paese a prestare maggiore attenzione ai contenuti trasmessi per garantire il rispetto del diritto d’autore.
Secondo l’ente, sempre più brani musicali e altre opere artistiche vengono alterati mediante strumenti di intelligenza artificiale e successivamente diffusi sulle piattaforme digitali o attraverso i media, spesso senza alcuna autorizzazione da parte dei creatori originari.
Tra gli artisti che hanno denunciato il fenomeno figura Jaojoby, considerato il re del salegy, genere musicale tipico del nord del Madagascar. Il musicista ha raccontato di aver scoperto che uno dei suoi brani più noti era stato trasformato in una versione gospel e pubblicato su una pagina YouTube anonima insieme ad altre canzoni malgasce modificate tramite Ai. «È una deformazione della mia canzone. Il testo è stato alterato e contiene numerosi errori. Nessuno mi ha chiesto l’autorizzazione» ha dichiarato l’artista, lamentando anche il mancato riconoscimento dei diritti economici derivanti dall’utilizzo delle sue opere.
L’Omda, organismo incaricato della gestione e della remunerazione dei diritti d’autore derivanti dalla diffusione delle opere nei media audiovisivi, considera queste pratiche una violazione dell’integrità dell’opera e dei diritti fondamentali degli autori. Secondo Lady Harris Fiarenana, direttrice degli affari giuridici dell’ente, tutti gli autori e gli interpreti che si sono rivolti all’ufficio hanno espresso preoccupazione per l’uso non autorizzato delle loro creazioni e per il rischio di perdita di riconoscimento e legittimità del lavoro artistico.
Per questo motivo l’Omda ha inviato una comunicazione alle televisioni e alle stazioni radio del Paese chiedendo una verifica più rigorosa dei contenuti messi in onda e una maggiore attenzione al rispetto dei diritti degli autori coinvolti. Al momento l’organismo privilegia attività di sensibilizzazione e informazione e non ha annunciato l’introduzione di sanzioni.



