Sei sacerdoti cattolici e un pastore battista sono stati rapiti nella regione del Nord-Ovest del Camerun. Lo ha riferisce il giornale locale online Mimi Mefo Info, precisando che i sei sacerdoti dell’arcidiocesi di Bamenda sarebbero stati rapiti a Ndop, nella divisione di Ngoketunjia, pochi giorni fa. Poco, anche un pastore battista è stato rapito a Jakiri, nella vicina divisione di Bui. I rapitori del pastore avrebbero chiesto un riscatto di 10 milioni di franchi Cfa (15.000 euro) per il suo rilascio.
I rapimenti hanno suscitato timore tra le comunità cristiane e rinnovato preoccupazione per la presa di mira del clero nel conflitto anglofono, dove i leader ecclesiastici sono spesso rimasti intrappolati tra gruppi separatisti armati e forze governative.
I miliziani secessionisti sono sospettati di essere gli autori dei rapimenti. In Camerun imperversa ormai dal 2016 il conflitto nlle regioni anglofone, con un impatto devastante sui civili. Il conflitto è in escalation e, con l’aumento della frammentazione dei gruppi separatisti, le prospettive di una risoluzione pacifica sono ancora lontane.



