La capitale della Somalia Mogadiscio vieta il bestiame per le strade

di Tommaso Meo

L’amministrazione regionale di Banadir, che comprende la capitale somala Mogadiscio, ha vietato la circolazione di bovini e altro bestiame sulle strade cittadine, motivando la decisione con ragioni di salute pubblica, sicurezza stradale e tutela dell’ambiente urbano.

L’annuncio è stato dato dal portavoce dell’amministrazione, Saleh Dheere, che ha spiegato come il provvedimento sia stato adottato dopo consultazioni con le famiglie di allevatori e in risposta alle numerose segnalazioni dei residenti riguardo agli animali che vagano liberamente nelle vie della capitale.

Secondo le autorità, la presenza del bestiame sulle strade provoca problemi igienico-sanitari a causa dei rifiuti organici lasciati dagli animali, con conseguenze negative per la salute pubblica e per il decoro urbano. Inoltre, gli animali ostacolano la circolazione, contribuendo a incidenti, congestione del traffico e situazioni di pericolo per pedoni e automobilisti.

L’amministrazione ha anche evidenziato l’impatto della pratica sugli interventi di riqualificazione urbana, sostenendo che il bestiame danneggia alberi e aree verdi realizzati nell’ambito dei programmi di abbellimento della città. I funzionari hanno inoltre richiamato l’attenzione sui possibili rischi sanitari legati al consumo di latte e carne provenienti da animali che si alimentano tra i rifiuti nelle aree urbane.

Ai proprietari è stato concesso un periodo di grazia di due settimane, dal 16 al 27 giugno, per rimuovere gli animali dalle strade. Al termine del termine stabilito, le autorità hanno avvertito che saranno avviate azioni legali nei confronti dei proprietari dei capi trovati ancora a vagare nella capitale somala.

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