Madagascar, rinviato il referendum costituzionale

di Enrico Casale
madagascar, elezioni

Il Madagascar ha rinviato il referendum costituzionale che avrebbe dovuto tenersi il 27 maggio. Il presidente Andry Rajoelina ha deciso di ritardare il voto a causa di un parere sfavorevole da parte della Corte suprema.

Rajoelina pensava di poter organizzare la consultazione per sbarazzarsi del Senato e dare più poteri alle regioni. Il referendum sul cambiamento costituzionale avrebbe dovuto svolgersi contemporaneamente alle elezioni legislative.

Nel frattempo, l’ex capo di Stato e ora leader dell’opposizione, Marc Ravolamana, ha accusato Rajoelina di voler cambiare la legge suprema del Paese contro la volontà popolare. Secondo Ravalomanana bisognerebbe attendere uno o due mesi dopo l’insediamento dell’Assemblea nazionale prima di tenere il referendum.

L’attuale Costituzione è stata adottata nel 2010 nel corso della transizione presieduta da Rajoelina, dopo che l’esercito aveva rovesciato Ravalomanana.

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