La polizia angolana reprime un raduno dell’opposizione: 30 feriti

di Tommaso Meo
Unita bandiera

Dieci militanti dell’Unita, partito dell’opposizione angolana, rimangono ricoverati in gravi condizioni in seguito a un intervento della polizia avvenuto sabato nella provincia settentrionale di Uíge durante un evento politico in onore del fondatore del partito, Jonas Savimbi.

In dichiarazioni rilasciate a Deutsche Welle il portavoce dell’Unita, Francisco Falua, ha detto che i militanti sono fuori pericolo. Secondo l’ultimo aggiornamento del partito, 31 persone in totale sono rimaste ferite. Falua, tuttavia, ha respinto le accuse delle autorità angolane secondo cui i militanti avrebbero causato disordini e vandalizzato beni pubblici.

I militanti dell’Unita e della Jura, la sua organizzazione giovanile, si erano radunati sabato nella sede provinciale di Uíge per tenere una riunione e celebrare il 92º anniversario della nascita di Savimbi, morto nel 2022.

Nelito Ekuikui, segretario generale della Jura, e Adalberto Costa Júnior, presidente dell’Unita, hanno accusato la polizia di aver circondato la sede fin dal mattino, bloccando gli accessi e impiegando gas lacrimogeni, munizioni da cacciae proiettili veri per impedire la manifestazione. Sostengono che la popolazione e i militanti non abbiano opposto resistenza né lanciato oggetti contro le forze dell’ordine.

Il sovrintendente capo Luís Freitas Jamba, responsabile della comunicazione della polizia a Uíge, ha giustificato l’azione affermando che l’Unita intendeva svolgere l’evento in un «luogo inopportuno». Secondo la polizia, il raduno e il blocco delle strade stavano avvenendo direttamente davanti a organi di sovranità statale. Per questo motivo le forze di sicurezza sono intervenute.

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