06/10/13 –Africa – Usa, blitz contro il terrorismo in Libia e Somalia

di AFRICA

 

Dal Pentagono arriva la conferma della cattura di Nazih Abdul-Hamed Nabih al-Ruqa, nome di guerra Anas al-Liby, uno dei latitanti più ricercati e si pensa legato ad al Qaeda. Sulla sua testa una taglia da 5 milioni di dollari. Anas al Liby, sospettato di essere la mente degli attentati alle ambasciate statunitensi in Kenya e Tanzania del 1998 dove morirono 223 persone, è stato catturato dalle forze speciali della marina statunitense in territorio libico.

Dalla Libia alla Somalia, dove l’unità anti terrorismo statunitense- la stessa che avrebbe catturato e ucciso Osama Bin Laden- avrebbe assaltato una base di Al Shabab.

L’esito del blitz è ancora confuso. Così come la dinamica. Testimoni e fonti militari raccontano di un attacco partito dal mare verso una base del gruppo terroristico somalo situata nel porto di Barawe, 180 chilometri a sud della capitale Mogadiscio.

Fonti di al Shabab confermano la morte di un loro uomo. Nessuna notizia sulla sua identità. Secondo fonti statunitensi l’obiettivo del raid somalo avrebbe dovuto essere Ahmed Godane, che nei giorni scorsi aveva annunciato di essere la mente dell’attentato al centro commerciale Westgate di Nairobi, in Kenya. L’attentato costato la vita a 67 persone vedrebbe al Shabab fortemente coinvolta: i quattro terroristi identificati dalle videocamere di sorveglianza sarebbero, infatti, tutti affiliati dell’organizzazione terroristica somala. – Euronews

 

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