Zimbabwe – «Manifestazioni, repressione troppo dura»

di Enrico Casale
manifestazioni in zimbabwe

Continuano le manifestazioni in Zimbabwe. E si continua a morire. Sarebbe di otto morti accertati il bilancio delle violenze degli ultimi giorni legate alle proteste contro il caro benzina secondo la Commissione per i Diritti umani appoggiata dal governo. L’annuncio è giunto poche ore dopo il rientro anticipato in patria del presidente Emmerson Mnangagwa, che a causa della crisi ha interrotto il suo viaggio verso Davos e non parteciperà all’annuale forum internazionale.

Nel suo rapporto, la Commissione ha criticato l’uso dei militari e di proiettili veri per reprimere le proteste e ha sottolineato che il governo non ha imparato nulla dalla repressione post-elettorale di agosto, in cui morirono sei persone.

La Commissione ha inoltre commentato che il governo dovrebbe risarcire le famiglie delle vittime della violenza da parte di soldati e polizia.

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