Dieci leoni sono stati trovati morti nel fine settimana nell’Area di conservazione di Ngorongoro, nel nord della Tanzania, e si sospetta che siano stati avvelenati.
«I risultati preliminari suggeriscono che gli animali potrebbero essere morti dopo aver ingerito del veleno» ha dichiarato l’Autorità dell’Area di conservazione di Ngorongoro, precisando che gli accertamenti dovranno stabilire la causa della morte e individuare eventuali responsabili.
L’Area di conservazione di Ngorongoro, che ospita anche comunità di pastori e i loro allevamenti, è una delle principali destinazioni turistiche della Tanzania ed è iscritta nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco.
La Tanzania ha la più grande popolazione di leoni dell’Africa, pari a circa la metà degli esemplari selvatici presenti nel mondo. La specie è classificata come vulnerabile dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) ed è minacciata, tra l’altro, dalla riduzione degli habitat e dal bracconaggio.
Questa estate nel vicino Kenya una grave moria di elefanti sarebbe avvenuta per contaminazione da cianuro, riconducibile all’uso di pesticidi nelle coltivazioni di pomodori.



