Il Kenya ha attivato una linea telefonica antiterrorismo e i suoi cittadini possono ora segnalare in forma anonima casi sospetti di radicalizzazione, estremismo e terrorismo.
Il primo ministro keniano, Musalia Mudavadi, ha annunciato la novità durante una conferenza stampa: «Le comunità locali e le agenzie di sicurezza devono monitorare attentamente le attività di queste bande, dato il rischio di radicalizzazione e di potenziale trasformazione in estremismo violento e terrorismo».
Mudavadi ha chiesto ai keniani a utilizzare la linea telefonica in modo responsabile e ha chiarito che è destinata specificamente alle segnalazioni di attività antiterrorismo, non alle denunce generiche alla polizia. Il primo ministro ha descritto la piattaforma come fondamentale per migliorare la sicurezza pubblica e rafforzare gli approcci comunitari per contrastare l’estremismo violento: eliminando gli ostacoli alla tempestiva condivisione delle informazioni di intelligence, ha detto Mudavadi, l’iniziativa rafforzerà la fiducia tra i cittadini e le agenzie di sicurezza specializzate.
«La linea diretta fornisce una piattaforma essenziale per rafforzare la cooperazione tra le comunità e le forze dell’ordine al fine di rendere il Kenya un Paese in cui tutti possano vivere insieme in sicurezza e pace». Il primo ministro ha poi domandanto anche una maggiore vigilanza pubblica in vista delle elezioni generali del 2027.



