Urne aperte in Sudafrica per le elezioni amministrative: attesi al voto 29 milioni di persone

di Tommaso Meo

In Sudafrica si sono aperti questa mattina, alle 7 ora locale, i seggi per le elezioni amministrative, chiamate a rinnovare le amministrazioni locali del Paese. Oltre 29 milioni di elettori registrati sono attesi alle urne nei circa 23.700 seggi elettorali distribuiti sul territorio nazionale.

Secondo i dati della Commissione elettorale indipendente (Independent Electoral Commission, Iec) circa 188.000 funzionari sono stati mobilitati per gestire le operazioni di voto nelle nove province sudafricane. I seggi resteranno aperti fino alle 21. In competizione ci sono 136.790 candidati per 10.526 posti nei consigli municipali delle otto municipalità metropolitane, dei 44 distretti e dei 205 comuni del Paese.

Il voto è considerato un importante banco di prova per l’African National Congress (Anc), il partito al potere dalla fine dell’apartheid nel 1994, che negli ultimi anni ha registrato un progressivo calo dei consensi. Le elezioni si svolgono inoltre in un quadro politico segnato dalla formazione del governo di unità nazionale, nato dopo le elezioni generali del 2024, quando il partito di Nelson Mandela ha perso per la prima volta la maggioranza assoluta in parlamento.

Al centro della campagna elettorale ci sono le difficoltà delle amministrazioni locali nel garantire i servizi essenziali, le accuse di corruzione, la disoccupazione e il deterioramento delle infrastrutture. Particolare attenzione è rivolta alle grandi aree urbane, dove la frammentazione del quadro politico potrebbe rendere necessaria la formazione di nuove coalizioni per governare le municipalità.

Le operazioni elettorali sono state precedute da due giornate di voto anticipato, il 2 e il 3 novembre, riservate agli elettori impossibilitati a recarsi oggi ai seggi, anche per ragioni di salute o disabilità. Secondo la Commissione elettorale, hanno partecipato 1.425.942 persone. Il presidente Cyril Ramaphosa ha dichiarato il 4 novembre giornata festiva nazionale per favorire la partecipazione al voto.

Il presidente della Commissione elettorale, Mosotho Moepya, ha invitato partiti, candidati e sostenitori a garantire un clima pacifico e a rispettare la regolarità del processo democratico. La campagna elettorale si è però purtroppo chiusa chiude sotto il segno di una pesante scia di violenza politica: secondo la polizia, sono già venti gli omicidi registrati durante il periodo elettorale tra rappresentanti di partito, militanti e semplici sostenitori. L’ultimo drammatico caso è avvenuto nella provincia del KwaZulu-Natal, dove Lastborn Shazi, attivista della formazione di opposizione uMkhonto weSizwe (Mkp), è stato freddato a colpi d’arma da fuoco nella propria abitazione mentre era collegato su Zoom per coordinare la campagna del partito.

Le precedenti elezioni amministrative si erano svolte nel 2021 e avevano confermato l’indebolimento dell’Anc in diversi importanti centri urbani. Il rinnovo dei consigli municipali per i prossimi cinque anni consentirà di misurare il consenso delle principali forze politiche e la capacità dei partiti di rispondere alle richieste dei cittadini, soprattutto sul fronte dei servizi pubblici e della gestione delle risorse locali.

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