A volte uno strumento musicale può cambiare una vita. A Kampala, in uno dei quartieri più difficili della capitale ugandese, l’organizzazione M-LISADA org utilizza la musica per offrire ai bambini di strada una possibilità di riscatto e un futuro diverso. Guarda il reportage del direttore Marco Trovato e sostieni questa straordinaria realtà.
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di Rose Buchanan – foto di Luis Tato/Afp Tra i vicoli di Mathare decine di adolescenti imparano l’arte del fioretto e della spada grazie a Mburu Wanyoike, un giovane qui …
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Negli slum di Nairobi fioriscono grandi campioni e geniali ideatori di videogiochi. Il loro successo è fonte di ispirazione per una nuova generazione di africani, sempre più digitalizzati grazie alla …
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di Enrico Casale Il degrado e l’emarginazione si possono vincere. Il riscatto delle popolazioni, anche le più umili, è possibile. Il da fare è tanto, ma con umiltà e determinazione …
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Bambini degli slum di Nairobi assistono a uno spettacolo di danza organizzato dal Dance Centre Kenya, organizzazione che promuove il balletto in ambienti sfavoriti. – Foto di Luis Tato/ Afp …
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Kenya: a Nairobi, tra i vicoli di Mathare decine di adolescenti imparano l’arte del fioretto e della spada grazie a Mburu Wanyoike, un giovane qui nato e cresciuto. Che ha …
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Il fenomeno dei bambini di strada è una piaga sociale particolarmente grave e dolorosa a Nairobi, capitale del Kenya. Qui operano gli operatori umanitari della Ong italiana GRT – Gruppo …
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CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE
Mappe e spazi bianchi che modificano la nostra percezione dell’Africa
di claudiadi Federico Monica La cartografia non è “obiettività”. La creazione e la diffusione delle mappe ha contribuito potentemente al nostro immaginario (distorto) dell’Africa. Gli spazi bianchi – le regioni inesplorate …
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di Tommaso Meo – foto di Mauro De Bettio Una scuola di danza ispira i giovani nella più grande baraccopoli di Nairobi «Tutti hanno il diritto di ballare». Con questa …
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Un fotografo cresciuto in uno slum di Nairobi svela al mondo l’inattesa vitalità e creatività che si cela tra fango e lamiere. Da sette anni il giovane Brian Otieno pubblica …
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Questo è ciò che rimane di Susan Bay, baraccopoli di Freetown, capitale della Sierra Leone, dopo il terribile incendio dello scorso 25 marzo: cumuli di cenere fra cui si aggirano …
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Slum, bidonville, favelas: modi diversi per indicare luoghi di marginalizzazione urbana, simboli di degrado e di miseria estrema. Popolati in Africa da 350 milioni di persone. Ma quali sono i …
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Stephen Okoth, 25 anni, è regista, fotografo e modello. Ama sfoggiare abiti luminosi che acquista nei mercatidell’usato locali. Foto del reporter keniano Brian Otieno tratto dal servizio di copertina dell’ultimo …
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Nel bel mezzo di una baraccopoli, allevano polli e capre, coltivano frutta e verdura. Sono i giovani di Huruma, impegnati a trasformare un inferno di lamiere in una realtà produttiva …
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Foto di Filippo Romano / Luz Una delle giocatrici delle Vivigals posano a Mathare, il secondo più popoloso slum di Nairobi. La palla ovale e le uniformi sono simboli di …
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