• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 27/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

miniere

    SOLIDARIETÀ

    RD Congo: apre Pamoja, la scuola che salva i bambini dalle miniere

    di claudia 19 Febbraio 2022
    Scritto da claudia

    Still I Rise, organizzazione indipendente che offre istruzione e protezione ai minori profughi e vulnerabili, ha recentemente aperto le porte di Pamoja, una scuola di emergenza e riabilitazione in Repubblica Democratica del Congo. L’obiettivo è sottrarre bambini e adolescenti dal lavoro nelle miniere di cobalto, con un percorso di riabilitazione che li porterà a recuperare gli anni di scuola perduti e a essere reintrodotti nel sistema scolastico statale.

    La Repubblica Democratica del Congo è uno dei Paesi più ricchi e al contempo più poveri al mondo. Le sue risorse naturali sono ineguagliabili: nel sottosuolo si trovano giacimenti di minerali preziosi e il suolo è coperto dalla seconda foresta pluviale al mondo, che fornisce legname pregiato. Da solo, il Paese produce più del 3% del rame e del 50% del cobalto venduti al mondo, oltre a diamanti, coltan, oro e petrolio Ciononostante, alla Repubblica Democratica del Congo rimane ben poco di tutta questa ricchezza, a causa dei grandi interessi delle aziende straniere sul territorio.

    Il risultato è drammatico: il Paese si classifica 175esimo su 189 nazioni per indice di sviluppo umano e il 72% delle persone vive in condizioni di estrema povertà con meno di 1,50 euro al giorno, senza accesso ai servizi essenziali. La situazione dei bambini è catastrofica: il 43% soffre di malnutrizione, il 26,7% dei minori in età primaria è fuori dalla scuola (pari a 3,5 milioni) e l’86% dei ragazzi di 10 anni non è in grado di comprendere un testo elementare. Nel sud del Paese, dove si concentra la maggior parte dell’estrazione mineraria, si registra inoltre il tasso più alto di mortalità infantile del mondo: 1 bambino su 5 muore prima del compimento dei 5 anni.

    Il lavoro minorile è una piaga ben nota: sebbene, dopo un report di denuncia pubblicato da Amnesty International, il Paese abbia annunciato di voler eliminare entro il 2025 l’impiego dei bambini nel settore minerario, attualmente questi continuano a essere sfruttati senza alcun minimo rispetto dei loro diritti umani. Una stima UNICEF del 2014 parla di circa 40mila bambini impegnati nell’estrazione del cobalto, ma i numeri potrebbero essere più alti vista la difficoltà di censimento del fenomeno. I turni di lavoro arrivano a 12 ore al giorno, durante le quali i minori scavano la roccia a mani nude, trasportando sacchi di pietre molto pesanti per la loro età. La retribuzione varia da 1 a 2 dollari al giorno, arrivando in alcuni casi fino a 10 dollari, a discrezione dei commercianti che pagano in base al peso e alla purezza dei minerali estratti.

    Si tratta di vero e proprio sfruttamento minorile, di cui ogni Paese terzo – che non effettui controlli sulla catena del cobalto e delle altre risorse minerarie necessarie per lo sviluppo tecnologico – può ritenersi ugualmente complice e responsabile.

    In questo contesto, con l’obbiettivo di sottrarre bambini e adolescenti dal lavoro nelle miniere di cobalto, apre le porte l’istituto Pamoja. L’edificio è ubicato nella zona di Mutoshi, a Kolwezi, nei pressi di uno dei distretti minerari più importanti del mondo. Pamoja in Swahili significa “insieme”, come nella tradizione delle scuole di emergenza dell’organizzazione.

    “Avvieremo le attività di Pamoja in uno spazio di tre classi, una sala comune, una biblioteca ancora in fase di allestimento e un angolo cucina: in questa prima fase, organizzeremo incontri di supporto psico-sociale e varie attività ricreative per creare un senso di comunità e di fiducia con gli studenti e le famiglie”, spiega Giovanni Volpe, Operations Manager di Still I Rise. “Ogni giorno garantiremo la distribuzione della colazione e del pranzo. Completeremo la ristrutturazione dell’edificio a fine marzo, con la messa a punto della sala insegnanti, dell’aula per il supporto psico-sociale e della classe all’aperto”.

    Entro l’estate, Still I Rise introdurrà altre attività educative e un programma di apprendimento accelerato volto a far acquisire competenze linguistiche e matematiche in linea con gli standard educativi nazionali. A pieno regime, Pamoja potrà accogliere fino a 120 studenti e studentesse, di età compresa tra i 9 e i 14 anni. Lo staff della scuola è interamente locale.

    Un approccio olistico

    L’intervento proposto da Still I Rise è di tipo emergenziale e riabilitativo, sullo stesso modello già avviato a Samos, Grecia, e nella città di Ad Dana, Nord Ovest della Siria.

    Per togliere i bambini dal lavoro minorile, l’organizzazione prevede strategie già sperimentate in altri contesti di operazione: queste comprendono attività di sensibilizzazione e distribuzioni di beni di prima necessità alle famiglie, come ad esempio pacchi alimentari, vestiti e kit igienici, in modo che i figli non siano più costretti a lavorare e possano ricevere l’educazione che meritano. Ogni giorno saranno inoltre garantiti a studenti e studentesse la colazione e il pranzo.

    L’approccio delle scuole di emergenza e riabilitazione di Still I Rise punta alla reintroduzione dei minori all’interno del circuito educativo statale, dopo un percorso accelerato di recupero degli anni di istruzione perduti.

    Condividi
    19 Febbraio 2022 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Rdc, minatori nelle miniere a cielo aperto

    di claudia 20 Dicembre 2021
    20 Dicembre 2021

    Nei villaggi della provincia di Lualaba, intere famiglie – bambini compresi – si dedicano all’estrazione di un minerale strategico, richiestissimo dall’industria automobilistica mondiale. La corsa al cobalto ne ha fatto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    RD Congo, la città mineraria

    di claudia 19 Giugno 2021
    19 Giugno 2021

    Nel 2012 su una collina poco distante dal villaggio di Rubaya è stato scoperto il più grande giacimento di Coltan attualmente conosciuto. In pochissimi anni migliaia di persone hanno raggiunto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Settore minerario per tutti, così si attrezza l’Unione Africana

    di Valentina Milani 28 Maggio 2021
    28 Maggio 2021

    L’Unione Africana e la repubblica di Guinea hanno firmato l’accordo che sancisce la collocazione della sede dell’African Minerals Development Center (Amdc) in Guinea. Lo annunciato in un tweet l’Unione africana.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    RDC, l’inferno delle miniere di coltan e cobalto

    di claudia 8 Maggio 2021
    8 Maggio 2021

    La guerra per le risorse della RdC non ha mai conosciuto una vera tregua. Il coltan e il cobalto sono materiali molto richiesti nel commercio internazionale. La necessità che ha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Sudafrica: lavoro in miniera, per sopravvivere o per morire?

    di claudia 1 Maggio 2021
    1 Maggio 2021

    La ricca e diversificata presenza di riserve minerarie in Sudafrica ha generato uno tra i business più remunerativi per il Paese. Tuttavia, la situazione lavorativa nel settore minerario è stata …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica: miniere a cielo aperto

    di claudia 3 Aprile 2021
    3 Aprile 2021

    Miniere di ferro – SudafricaLa miniera di Sishen, con oltre 14 chilometri di estensione lineare è una delle più grandi miniere di ferro a cielo aperto al mondo. La polvere …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sanzioni americane contro Gertler, il magnate delle miniere congolesi

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    La nuova amministrazione statunitense ha revocato la decisione, presa alla fine del mandato di Donald Trump, di allentare temporaneamente le sanzioni imposte al miliardario israeliano Dan Gertler, accusato di corruzione …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Miniere africane, sfruttatori transnazionali

    di Stefania Ragusa 29 Gennaio 2021
    29 Gennaio 2021

    L’Ocse avvisa: nel settore estrattivo un caso di corruzione su cinque è transnazionale.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Zimbabwe, grave incidente in una miniera

    di AFRICA 26 Novembre 2020
    26 Novembre 2020
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIA

    Nigeria | Governo scommette sul settore minerario

    di Redazione Africa 4 Settembre 2020
    4 Settembre 2020

    La Nigeria progetta di avere almeno 50 miniere in funzione entro il 2023. Lo ha annunciato in un’intervista Olamilekan Adegbite, il ministro delle Miniere. Il più grande produttore di petrolio …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    RD Congo | Minatrici al lavoro

    di Valentina Milani 25 Luglio 2020
    25 Luglio 2020

    Passano le giornate a setacciare la terra, a spaccare pietre, a trasportare sulle spalle fardelli pesantissimi. Sono le donne delle miniere d’oro. Alcune di loro hanno però organizzato il riscatto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    RD Congo | Minatrici

    di Valentina Milani 6 Luglio 2020
    6 Luglio 2020

    Passano le giornate a setacciare la terra, a spaccare pietre, a trasportare sulle spalle fardelli pesantissimi. Sono le donne delle miniere d’oro. Alcune di loro, come Émilienne e Angélique, hanno …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tanzania | Scoperte due mega gemme di tanzanite

    di Enrico Casale 26 Giugno 2020
    26 Giugno 2020

    In Tanzania, un minatore artigianale masai di 51 anni ha scoperto due grandi gemme di tanzanite per un peso totale di 14 chilogrammi. Doto Biteko, il ministro delle Miniere, ha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIA

    Sud Sudan | Riflettori puntati sul settore minerario

    di Redazione Africa 20 Aprile 2020
    20 Aprile 2020

    Un rapporto pubblicato dall’organizzazione statunitense The Sentry avverte dei rischi che potrebbero emergere dal settore minerario non regolamentato in Sud Sudan. Un ambito economico in cui si stanno muovendo con …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • L’etiope che dava l’aut aut ai cardinali

    27 Settembre 2026
  • Il libro della settimana: “La tavola del mondo”

    27 Settembre 2026
  • Le regine del deserto: drag queen tra le dune del Sudafrica

    26 Settembre 2026
  • A Messina il Mediterraneo si racconta: dal 1° al 3 ottobre torna Matabbìa

    26 Settembre 2026
  • A un anno dalla scomparsa, la Tunisia ricorda Claudia Cardinale

    26 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 27/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl