• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • IL SECOLO È MOBILE
    • LA CAROVANA DEL SULTANO
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (6/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • Libia
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 05/11/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

camerun

    NEWS

    Camerun, scuole sotto l’attacco dei separatisti

    di Marco Trovato 22 Dicembre 2021
    Scritto da Marco Trovato

    Attacchi sistematici dei separatisti armati a studenti, insegnanti e scuole nelle regioni anglofone del Camerun stanno distruggendo il futuro dei giovani. Lo denuncia un rapporto di Human Rights Watch (Hrw) a firma della senior researcher Ilaria Allegrozzi, che documenta dozzine di attacchi all’istruzione in generale, compiuti da gruppi separatisti armati nel Nord-Ovest e nel Sud-Ovest (Noso) tra marzo 2017 e novembre 2021.

    Il rapporto di 131 pagine denuncia che questi gruppi hanno ucciso, picchiato, rapito, minacciato e terrorizzato studenti e professionisti dell’istruzione, molestato e intimidito le famiglie affinché rimuovessero i loro figli dalla scuola e bruciato, distrutto, danneggiato e saccheggiato scuole.

    “I leader dei gruppi separatisti dovrebbero annunciare immediatamente la fine del boicottaggio scolastico e garantire che i loro combattenti pongano fine a tutti i loro attacchi a scuole, insegnanti e studenti”, ha chiesto Allegrozzi, denunciando attacchi criminali che mettono in pericolo il futuro di decine di migliaia di studenti.

    Tra novembre 2020 e novembre 2021, Human Rights Watch ha condotto interviste telefoniche con 155 persone, tra cui 29 alunni ed ex alunni, 47 professionisti dell’istruzione, nonché altri testimoni di attacchi, genitori di studenti, familiari delle vittime, leader di comunità, autorità nazionali e operatori umanitari internazionali, membri delle organizzazioni della società civile camerunese, avvocati, medici, giornalisti e diplomatici.

    Il 22 settembre 2021, Hrw ha condiviso i suoi risultati preliminari con i leader dei quattro principali gruppi separatisti: il presidente del governo ad interim dell’Ambazonia (Sisiku) Sisiku Ayuk Tabe; il portavoce del governo ad interim dell’Ambazonia (Sako) Christopher Anu; il presidente del Consiglio direttivo dell’Ambazonia, Ayaba Cho Lucas; e il presidente del Movimento di liberazione del popolo africano, Ebenezer Derek Mbongo Akwanga. Le loro risposte, che in varia misura mettono in discussione la responsabilità dei loro gruppi, possono essere visualizzate sul sito web di Hrw. Hrw ha anche inviato una lettera con una sintesi dei risultati del rapporto e delle questioni sollevate al primo ministro camerunese Joseph Dion Ngute il 21 settembre, alla quale non è ancora arrivata risposta.

    Secondo il resoconto di Hrw, la crisi nelle regioni anglofone è iniziata alla fine del 2016, quando le forze di sicurezza camerunesi hanno usato una forza eccessiva contro manifestanti pacifici guidati da insegnanti e avvocati che protestavano contro quella che percepivano come emarginazione dei sistemi educativi e aspetti legali della minoranza anglofona del Paese e la loro assimilazione nei sistemi francofoni. Da allora, sono emersi gruppi separatisti armati, che cercavano di ottenere l’indipendenza delle due regioni di lingua inglese. L’istruzione è diventata rapidamente un campo di battaglia primario.

    Dall’inizio del 2017, i combattenti separatisti hanno iniziato a ordinare e imporre un boicottaggio delle scuole, invocando certamente la loro opposizione all’istruzione in lingua francese imposta dal governo centrale, ma anche rivelando una “strategia perversa volta a esercitare pressioni sul governo per ottenere risultati politici riconoscimento”. Gruppi separatisti hanno iniziato ad attaccare dozzine di scuole nelle regioni di lingua inglese. Questi attacchi, la conseguente paura e il deterioramento della situazione della sicurezza hanno portato alla chiusura delle scuole, fino a due su tre nelle regioni anglofone, privando più di 700.000 studenti dell’accesso all’istruzione.

    Almeno 70 scuole sono state attaccate dal 2017, secondo diversi rapporti delle agenzie delle Nazioni Unite, della Banca mondiale, delle organizzazioni della società civile camerunese e internazionale e delle informazioni fornite dai media. Human Rights Watch ha documentato l’uccisione di 11 studenti e 5 insegnanti nella regione del Sud-Ovest. Sette studenti sono stati uccisi in un attacco alla loro scuola a Kumba e tre studenti e un insegnante in un attacco alla loro scuola a Ekondo Titi. Le altre vittime sono state uccise nelle loro case o mentre si recavano a scuola.

    I gruppi separatisti hanno anche compiuto centinaia di rapimenti. Hrw ha documentato 268 rapimenti di studenti e professionisti dell’istruzione dal 2017. Nella regione nordoccidentale, in soli due incidenti, uno nel 2018 e l’altro nel 2019, i combattenti sono riusciti a rapire non meno di 78 e 170 alunni nelle rispettive scuole.

    I combattenti separatisti hanno anche usato le scuole come basi per immagazzinare le loro armi e munizioni e per tenere e torturare gli ostaggi. Hrw ha documentato l’uso da parte dei combattenti separatisti di almeno sette scuole nelle due regioni di lingua inglese, una pratica che può portare al degrado o alla distruzione di infrastrutture educative vitali.

    Gli attacchi all’istruzione hanno avuto un impatto drammatico su studenti e insegnanti, causando sfollamenti, traumi e problemi di salute mentale, nonché abbandono scolastico.

    Nel 2018, il Camerun ha approvato la Dichiarazione sulle scuole sicure, un accordo politico che impegna i Paesi firmatari a prevenire e rispondere agli attacchi all’istruzione. “Ma gli attacchi sono proseguiti, per lo più senza sosta, in un contesto di quasi totale impunità. A novembre, Human Rights Watch era a conoscenza di soli 23 arresti, tra cui 12 persone perseguite per l’attacco all’Accademia bilingue internazionale Madre Francisca a Kumba nell’ottobre 2020, in un processo profondamente iniquo tenutosi davanti a un tribunale militare”. Hrw invita le autorità camerunesi a indagare in modo imparziale su tutti gli attacchi all’istruzione, perseguire i responsabili in un processo equo e fornire un rapido sostegno alle vittime.

    (nelle immagini: studenti di scuole del Camerun – archivio di Marco Trovato)

    Condividi
    22 Dicembre 2021 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ufficiale: la Coppa d’Africa parte il 9 gennaio

    di Marco Trovato 22 Dicembre 2021
    22 Dicembre 2021

    Nessun rinvio. La Coppa d’Africa delle nazioni si svolgerà come da calendario, in Camerun, dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022. Lo ha confermato il presidente della Confederazione africana di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun, a scuola di medicina tradizionale cinese

    di claudia 22 Dicembre 2021
    22 Dicembre 2021

    Una sessione di formazione sulla medicina tradizionale cinese (Mtc) è stata rivolta al personale medico dell’ospedale gineco-ostetrico e pediatrico della capitale camerunese, Yaoundé, nell’ambito della 21a missione medica cinese in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun: Acnur, 100.000 persone in fuga dalle violenze scoppiate nell’Estremo Nord

    di claudia 21 Dicembre 2021
    21 Dicembre 2021

    Gli scontri scoppiati nella regione dell’Estremo Nord del Camerun nelle ultime due settimane hanno allontanato dalle loro case almeno 100.000 persone, anche se il numero reale potrebbe essere molto più …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NUOVE RADICI

    Qual è il ruolo del personale medico di origine straniera in Italia?

    di claudia 19 Dicembre 2021
    19 Dicembre 2021

    Ancora poco discusso è il ruolo che i medici e il personale medico di origine straniero ricoprono in Italia. Su questo si è espresso Bertrand Tchana, il primo primario con background …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Camerun, la mascotte con la scorta

    di claudia 16 Dicembre 2021
    16 Dicembre 2021

    Mola, la mascotte della prossima Coppa d’Africa di calcio che si terrà in Camerun a gennaio, è sorvegliata da forze di sicurezza armate mentre visita la città di Bamenda, nella …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun, aziende in crisi per aumento costi delle materie prime

    di claudia 16 Dicembre 2021
    16 Dicembre 2021

    L’aumento generale dei prezzi mondiali delle materie prime e l’esplosione dei prezzi del trasporto marittimo hanno causato un aumento dei costi di produzione pari a 325 milioni di euro alle …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun: Caf avvia countdown Can in Camerun

    di Enrico Casale 13 Dicembre 2021
    13 Dicembre 2021

    La Confederazione africana di calcio (Caf) la lanciato il countdown alla Coppa d’Africa delle nazioni (Can – TotalEnergies Africa Cup of Nations Afcon). Tra un mese, si legge nel comunicato, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSPORT

    Camerun: arriva il trofeo originale della Can, ed è italiano

    di claudia 8 Dicembre 2021
    8 Dicembre 2021

    È finalmente arrivato in Camerun, dopo un tour attraverso 18 nazioni africane, il trofeo originale della Coppa d’Africa delle Nazioni (Can Total Energie), massima competizione calcistica continentale, in programma a …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun, sale a 19 vittime il bilancio degli scontri intercomunitari

    di claudia 7 Dicembre 2021
    7 Dicembre 2021

    È salito a 19 morti il bilancio degli scontri tra le comunità arabe choa e i massa e mousgoum nell’Estremo Nord del Camerun. Gli scontri starebbero persino continuando in villaggi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun: niente inaugurazione, polemica stadio Olembé

    di Enrico Casale 4 Dicembre 2021
    4 Dicembre 2021

    Céline Camoin Ancora un ritardo per l’inaugurazione del complesso sportivo di Olembé, alle porte di Yaoundé capitale del Camerun. Prevista oggi secondo l’ultimo aggiornamento di calendario, la cerimonia è stata …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Camerun: scandalo “covidgate”, rapporto finale conferma malversazioni

    di claudia 23 Novembre 2021
    23 Novembre 2021

    Si è riacceso in Camerun il dibattito sullo scandalo detto “covidgate”, ovvero la cattiva gestione dei fondi per la gestione della pandemia di covid-19, attraverso malversazioni, conflitti d’interesse e pratiche …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ue, rafforzare relazioni commerciali su cacao in Camerun

    di claudia 21 Novembre 2021
    21 Novembre 2021

    Sono cominciati i “Cacao talks”, colloqui tra il ministero del Commercio del Camerun e l’Unione europea, sulla filiera del cacao. Secondo un tweet dell’Ue in Camerun, l’obiettivo è di rafforzare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSLibri

    Camerun, alla scrittrice Amal il premio Goncourt algerino

    di claudia 17 Novembre 2021
    17 Novembre 2021

    La scrittrice camerunese Djaili Amadou Amal ha ricevuto, per il suo romanzo Les impatientes (edizioni Emmanuelle Collas), il primo premio della terza edizione del “Goncourt Choix Algérie”, un premio letterario …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun, studenti feriti in un’esplosione all’Università di Buea

    di claudia 11 Novembre 2021
    11 Novembre 2021

    Dodici studenti dell’Università di Buea, capoluogo della regione anglofona del Sud-Ovest, sono rimasti feriti ieri pomeriggio nell’esplosione di un ordigno nei pressi dell’anfiteatro 600. Non è ben chiaro chi sia …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • …
  • 45

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • La Nba ha escluso la squadra dell’esercito ruandese dal suo campionato africano dopo le sanzioni Usa

    5 Novembre 2026
  • Il Burundi fissa la data per le elezioni presidenziali: il Paese al voto il 3 maggio 2027

    5 Novembre 2026
  • Mozambico, riparte la fuga da Cabo Delgado: oltre 7.000 nuovi profughi in un mese

    5 Novembre 2026
  • Accuse incrociate tra Etiopia e Sudan: chiusi due consolati ed espulsi i diplomatici

    5 Novembre 2026
  • Cosa manca ancora alle città africane per trainare la crescita

    5 Novembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 05/11/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl