Somalia: Fmi, o elezioni o congeliamo aiuti

di claudia

Il Fondo monetario internazionale (Fmi) potrebbe cessare il suo programma di sostegno alla Somalia nei prossimi tre mesi se le elezioni programmate dovessero subire ulteriori ritardi. 

Il programma del Fmi in Somalia dovrebbe essere rivisto a metà maggio, ma i ritardi elettorali potrebbero far sì che la nuova amministrazione non sia pronta a pianificare le riforme necessarie, ha affermato Laura Jaramillo Mayor, capo missione del fondo per il Paese. “La revisione del programma di sostegno dell’Fmi per la Somalia deve essere completata entro il 17 maggio 2022, se rispetterà questa data, il programma terminerà automaticamente”, ha detto all’Afp in un’intervista.

La Somalia ha compiuto progressi significativi negli ultimi anni, liquidando i suoi arretrati alla Banca africana di sviluppo, al Fondo monetario internazionale e all’Associazione internazionale per lo sviluppo e riducendo il suo debito estero a 3,9 miliardi di dollari da 5,3 miliardi.

Tuttavia, le elezioni del Paese sono in ritardo. I continui disordini civili e problemi di pirateria hanno inoltre contribuito all’instabilità e il paese continua ad avere un tasso di povertà del 73%, con quasi il 70% della sua popolazione che vive con meno di 1,90 dollari al giorno.

Secondo il ministro somalo delle Finanze, Abdirahman Beileh, sentito dal sito The Africa Report, è previsto che il governo affronti a breve la discussione sulla riforma economica somala. In un tweet del 18 febbraio, il ministro ha dichiarato: “L’aumento delle entrate interne è fondamentale per le riforme economiche della Somalia. I nostri contribuenti ci aiuteranno ad aumentare le entrate”.

Condividi

Altre letture correlate: