Senegal – Guinea, riaprono le frontiere

di Marco Trovato

Il ministro della Difesa senegalese, Sidiki Kaba, e il suo omologo della Guinea Conakry, hanno firmato sabato ad Accra, in Ghana, un importante accordo militare. La firma, che riguarda un impegno per la riapertura delle frontiere tra i due Paesi, è arrivata a margine della 59a sessione ordinaria della Conferenza dei capi di Stato e di governo dell’Ecowas/Cedeao, avviata nella capitale ghanese nelle stesso giorno.

L’accordo sarebbe l’esito di una serie di trattative condotte con discrezione da Guinea e Senegal attraverso i rispettivi ministri degli Esteri e con la mediazione del presidente del Ghana, Nana Akufo-Addo, che attualmente presiede anche la Conferenza dei capi di Stato e di governo Ecowas/Cedeao, di quello del Gambia Adama Barrow e del presidente della Commissione Ecowas/Cedeao, Jean-Claude Kassi Brou.

L’accordo sarà soggetto a ratifica da parte dei parlamenti dei due Paesi e dovrebbe costituire un passo cruciale verso la revoca del blocco alle frontiere che da mesi limita la libertà di movimento anche di guineani e senegalesi. come loro proprietà su entrambi i lati del loro confine comune.

Il presidente della Guinea Alpha Condé, il 27 settembre 2020, prima delle elezioni presidenziali che hanno portato alla sua rielezione, ha deciso di chiudere le frontiere con il Senegal, la Guinea Bissau e la Sierra Leone per “ragioni di sicurezza”.
Pochi giorni dopo, il primo ottobre, di fronte a una delegazione congiunta dell’Ecowas/Cedeao, dell’Unione africana e delle Nazioni Unite ricevuta nel palazzo presidenziale di Sekhoutouréya, ha accusato il presidente della Guinea Bissau, Umaro Sissoko Embalo, e il vicepresidente della Sierra Leone, Mohamed Juldeh Jalloh, di manovrare per portare in Guinea popolazioni reclutate su base comunitaria per interferire con il voto. Ha quindi criticato il Senegal di Macky Sall per non aver dato seguito alla sua proposta di organizzare pattugliamenti misti tra i loro due paesi, per prevenire “infiltrazioni malintenzionate”.
Da allora i confini con Guinea Bissau, Sierra Leone e Senegal sono stati chiusi unilateralmente. Una situazione incomprensibile per commercianti e vettori di entrambe le parti, duramente colpiti.

Il memorandum firmato con il Senegal segna rappresenta un passo avanti verso il ritorno alla normalità, ma la soluzione è in ogni caso ancora lontana. Il presidente della Guinea Bissau, Umaro Sissoco Embaló, intervenendo poco dopo la firma, ha espresso la sua contarietà all’accordo e ha annunciato che il suo Paese non accetterà mai di firmare un accordo per la riapertura del confine comune con la Repubblica di Guinea.

“Sto partecipando a una cerimonia qui che nessuno capisce. Non capiamo, perché non c’è guerra tra Senegal e Guinea. In base allo spirito dell’Ecowas, dobbiamo dire la verità al Presidente Alpha Condé. Ossia che non aveva aclun diritto di chiudere i confini con Guinea Bissau, Senegal e Sierra Leone”.

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