Quando la bigamia costa la cittadinanza

di Valentina Milani
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Un accademico di origine nigeriana ha perso la cittadinanza acquisita in Sudafrica e si trova adesso nella posizione di apolidia. La storia è stata riportata dalla testata nigeriana Premium Times.

Edwin Ijeoma, professore di Economia del settore pubblico all’università di Fort Hare, in Sudafrica, aveva rinunciato alla cittadinanza nigeriana, optando per quella sudafricana, nel 2003. Aveva ottenuto la cittadinanza sudafricana per effetto del matrimonio contratto due anni prima con una donna sudafricana, da cui avrebbe divorziato nel 2007, ufficialmente per l’impossibilità di procreare.

Dopo il divorzio è stato raggiunto in Sudafrica da una donna nigeriana che, in base ai documenti prodotti dalla donna stessa, risultava essere sua moglie dal 1993. I funzionari degli Affari Interni, dopo un’indagine, hanno ritenuto che il matrimonio sudafricano fosse stato una messinscena per ottenere la cittadinanza sudafricana e hanno denunciato Ijeoma per avere falsificato i documenti. I funzionari hanno specificato che in entrambe le occasioni in cui il signor Ijeoma ha presentato le sue richieste alle autorità dell’immigrazione in Sudafrica, quando gli è stato chiesto di indicare un parente stretto ancora residente in Nigeria, ha indicato la donna come sua sorella, non come sua moglie.

Il tribunale si è pronunciato accogliendo le osservazioni degli Affari Interni e revocando la cittadinanza a Ijeoma, che adesso è apolide.

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