Niger | Jihadisti all’attacco (di nuovo)

di Enrico Casale
soldati nigerini

Nuovo attacco dei miliziani in Niger. Lunedì, 9 dicembre, una base militare a nord di Tahoua, al confine con il Mali, è stata presa d’assalto. L’attacco, perpetrato da un kamikaze, avrebbe dovuto abbattere le mura di difesa del campo. Il veicolo è invece esploso al di fuori della struttura militare senza danneggiarla eccessivamente. Secondo un rapporto delle forze armate di Niamey un solo soldato è rimasto ucciso e altri cinque feriti (tutti evacuati dal campo in elicottero).

I soldati nigerini hanno poi reagito violentemente agli assalitori costringendoli a fuggire in Mali, dove sono stati inseguiti dagli agenti dell’intelligence e dai commando addestrati negli Stati Uniti.

I militari di stanza nel campo, insieme ad altre unità, hanno il compito di presidiare il territorio per controllare e neutralizzare i terroristi e i trafficanti di droga operativi in gran parte del Sahel. Gli attacchi alle basi militari sono molto rari. In generale, i jihadisti attaccano i soldati pattugliando con imboscate. L’ultimo attacco simile ha colpito il campo di Inates nel luglio 2019.

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