Jackson Odinga, il sogno del cinema si fa impresa

di Stefania Ragusa

Nel cuore di Nairobi, sorge dal 2001 il Centro di Dagoretti, creato da Amref Italia per accogliere i bambini che vivono abbandonati tra le discariche della baraccopoli. Il recupero dei ragazzi di strada è sempre avvenuto qui attraverso le arti, il teatro di Pinocchio Nero, la percussioni dei Juakali Drummers, e oggi nasce in questo contesto una scuola di video partecipato che ha insegnato a decine di ex bambini di strada a raccontare il proprio mondo attraverso una telecamera.
Uno di quei bambini è Jackson Odinga che, grazie a un progetto finanziato da Amref Italia e Fondazione Aurora e con il contributo di Amref Kenya, si appresta a dirigere l’impresa sociale “Dagoretti Film Centre” che fornirà servizi di videomaking per offrire a bambini e ragazzi una nuova opportunità.

La locandina di The CutJackson Odinga, che è anche uno dei produttori del film kenyota The Cut, sulle Modificazioni Genitali Femminili, in questi giorni è in Italia e domenica 16 novembre parteciperà, all’interno di BookCity, all’incontro titolato Lo sguardo dell’Africa: un sogno che si fa impresa (alle 18, presso Casa Emergency, in Via Santa Croce 19). Dialogherà con  con Tommy Kuti, rapper e scrittore afroitaliano e con Peter Waiganjo, Venture Development Manager di Amref Kenya. A moderare l’incontro, Alessandra Coppola, giornalista del Corriere della Sera.
Amref Italia e Fondazione Aurora con questo evento vogliono dare voce a chi possiede l’ownership per parlare del proprio vissuto, offrendo il suo uno sguardo da prospettive differenti.

 

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