La Francia vieta l’importazione di trofei di caccia dalle specie minacciate

di Tommaso Meo

Il governo francese ha annunciato un divieto totale all’importazione di trofei di caccia provenienti da specie minacciate, sospendendo l’esame di tutte le domande di autorizzazione. La misura è stata annunciata dal ministro delegato francese per la Transizione ecologica, Mathieu Lefèvre, e rappresenta una svolta importante per la salvaguardia della fauna selvatica e della biodiversità in Africa, continente in cui la caccia al trofeo è molto diffusa.

Secondo i dati diffusi dall’organizzazione Humane World for Animals Europe, tra il 2015 e il 2024 la Francia ha importato 827 trofei di caccia di mammiferi protetti dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate (Cites), tra cui leopardi, elefanti africani e ippopotami. La decisione di Parigi va a incidere direttamente su un traffico in cui l’Unione Europea figura come il secondo importatore mondiale dopo gli Stati Uniti, con 27.361 trofei di mammiferi tutelati dalla Cites introdotti nei paesi dell’Ue nello stesso decennio.

Come sottolineato dal direttore esecutivo di Humane World for Animals Europe, Ruud Tombrock, il provvedimento francese rafforza le ragioni per un intervento vincolante a livello comunitario. La riduzione del commercio risponde peraltro a una sensibilità diffusa nello stesso continente africano: secondo un’indagine condotta da Ipsos nel 2022 e citata dalla ong, in Sudafrica – principale esportatore di trofei di fauna selvatica in Africa – due persone su tre si dichiarano contrarie alla caccia al trofeo.

Con questa decisione la Francia si affianca a Paesi Bassi, Finlandia, Belgio, Australia e Colombia, che hanno già adottato limitazioni. Commentando il provvedimento, la direttrice di Humane World for Animals Italia, Martina Pluda, ha espresso l’auspicio che anche il Parlamento italiano sblocchi la proposta di legge legata alla campagna denominata NotInMyWorld, ricordando che tra il 2014 e il 2024 l’Italia ha importato 546 trofei appartenenti a 27 specie di mammiferi protette, compreso il rinoceronte nero, in pericolo critico di estinzione.

Condividi

Altre letture correlate: