Le forze ribelli del Tigray hanno preso il controllo dell’aeroporto della capitale regionale Makalle, secondo quanto hanno fatto sapere oggi alle agenzie internazionali fonti della sicurezza locali. Il quotidiano etiope Addis Standard ha scritto che uomini del Fronte di Liberazione Popolare del Tigray (Tplf) sono stati dispiegati intorno allo scalo dalle prime ore di oggi. A causa dell’accaduto Ethiopian Airlines ha sospeso temporaneamente da oggi i voli verso Makelle, Axum e Shire.
Le tensioni nel Tigray sono aumentate dopo l’annuncio, domenica, della formazione di una coalizione tra sette gruppi di opposizione e fazioni armate etiopi, che ha dichiarato come obiettivo la rimozione del governo guidato dal Partito della prosperità e la creazione di un governo transitorio inclusivo.
Tra di loro c’è anche il Tplf, che controlla la regione, e ha combattuto una devastante guerra civile contro il governo federale nel periodo 2020-2022. Secondo le stime dell’Unione Africana il conflitto ha causato circa 600.000 vittime. L’Accordo di pace di Pretoria, che ha messo fine alla guerra, ha contribuito a mantenere una calma precaria fino alla fine del 2025, quando gli scontri sono ripresi.
Le Nazioni Unite si sono dette si è detta «profondamente preoccupata» per il deterioramento della situazione in Etiopia. Il portavoce del segretario generale, Stéphane Dujarric, ha invitato tutte le parti ad astenersi da azioni o dichiarazioni che possano provocare un’ulteriore escalation.



