Documentari d’essay, torna (on line) il Festival dei Popoli

di Stefania Ragusa
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Non è saltato ma è stato trasferito on line l’appuntamento ormai abituale con il Festival dei Popoli  che ha fatto la sua apertura virtuale domenica 15 novembre e proseguirà fino al 22 su Più Compagnia, la sala virtuale del cinema La Compagnia di Firenze, in collaborazione con MYmovies.it (tutti i film sono disponibili nella data di programmazione e in streaming fino a sette giorni dalla proiezione). Il festival, giunto alla sua 61ma edizione, offre la visione di documentari provenienti da tutto il mondo e che potremmo definire d’essay e che permettono di conoscere realtà e scoprire storie vere (molto spesso africane) fuori dai circuiti convenzionali.

Nella giornata di oggi, per esempio, è in programma En route pour le Millard, un lavoro del regista congolese Dieudo Hamadi ambientato a Kisangani. Questa città di confine, nel 2000 , fu il teatro di violenti scontri tra Rwanda e Uganda. Oggi il conflitto e le sue vittime sembrano essere stati dimenticati dalla società congolese, ma l’Associazione delle Vittime della Guerra dei Sei Giorni continua a lottare con ostinazione contro l’oblio. Hamadi ne filma con urgenza e passione il viaggio per reclamare il diritto alla dignità e alla memoria.

«Ancora una volta – hanno detto Claudia Maci e Alessandro Stellino, direttrice organizzativa e direttore artistico – i festival sono rimasti senza una casa e ne hanno trovato una in quella di ogni spettatore. La 61° edizione del Festival dei Popoli entra nelle abitazioni di tutti con un programma ricco di voci che raccontano il tempo che viviamo nel suo stesso dispiegarsi davanti ai nostri occhi e l’instabilità di un panorama sociale e politico che va monitorato da occhi attenti e civili». 

Come gli anni passati sono state programmate varie sezioni: dal Concorso Internazionale (18 film tra cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi, tutti inediti in Italia) e al Concorso Italiano (7 i titoli, tutti inediti assoluti, un viaggio nell’Italia oggi) alle altre più di approfondimento dedicate alla musica, ai ragazzi e ai bambini, all’ambiente. Ci sarà una parte dedicata ai Diamonds are forever, cioè i vecchi documentari che fanno parte dell’immenso archivio storico.  È dedicato alla formazione e ai talenti emergenti il Doc at Work – Future Campus, realizzato in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, Cinema La Compagnia e Toscana Film Commission. (il programma di questa sezione sarà online sulla piattaforma di Più Compagnia dal 26 al 29 novembre).

Il Festival – presieduto da Vittorio Iervese– è realizzato con il contributo di MiBACT – Direzione Generale Cinema; Regione Toscana; Fondazione Sistema Toscana; La Compagnia; Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze. Il programma è consultabile nella sua interezza sul sito, l’iscrizione parte da 9,90€ e si fa on line.

(Francesca Materozzi)

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