Ciad, condanna definitiva a vent’anni per il leader dell’opposizione Masra

di claudia

La Corte Suprema del Tchad ha confermato in via definitiva la condanna a vent’anni di reclusione nei confronti del leader dell’opposizione Succès Masra, chiudendo così il capitolo giudiziario in Cassazione e rendendo la pena definitiva.

La decisione è arrivata a seguito del rigetto del ricorso presentato dalla difesa contro la sentenza della Corte d’appello di N’Djamena, che nell’agosto 2025 aveva già condannato Masra per i fatti legati all’affaire di Mandakao. La vicenda giudiziaria riguarda accuse di incitamento alla violenza, diffusione di messaggi d’odio e complicità in omicidio, nel contesto di violenze intercomunitarie che hanno provocato decine di vittime.

Con la pronuncia della Corte Suprema, viene dunque confermata la pena già inflitta in secondo grado, pari a vent’anni di carcere, insieme alle sanzioni pecuniarie previste dal procedimento.

Masra, fondatore del partito Les Transformateurs ed ex primo ministro di transizione, resta una delle figure più controverse del panorama politico ciadiano. I suoi sostenitori e diverse organizzazioni per i diritti umani continuano a denunciare il caso come politicamente motivato, mentre le autorità giudiziarie insistono sulla regolarità del procedimento.

La sentenza chiude definitivamente la fase dei ricorsi interni, consolidando la condanna dell’ex capo dell’opposizione nel sistema giudiziario del Paese.

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