Camerun, Eto’o candidato alla presidenza del calcio nazionale

di claudia

Lo ha annunciato pubblicamente ieri, confermando le voci che già da tempo circolavano: Samuel Eto’o, icona del calcio africano e internazionale, si candida alla presidenza della Federazione camerunese di calcio, la Fecafoot. La notizia trova ampio eco nella stampa nazionale e non solo, considerando la fama mondiale dell’ex attaccante del Barça, dell’Inter, già miglior giocatore del campionato russo e capitano della nazionale dei Leoni indomabili.

Il programma di Eto’o Fils prevede il “rilancio della costruzione” del calcio nazionale, lo sport per eccellenza, che secondo il campione è già troppo in ritardo nel cammino della modernizzazione. Eto’o evoca la prossima Coppa d’Africa delle nazioni (Can) in programma tra gennaio e febbraio 2022 in Camerun e sottolinea il “dovere imperioso” di alzarsi all’altezza degli “sforzi colossali realizzati dal presidente Paul Biya e dal governo per dotare il Paese di infrastrutture degne della nostra prestigiosa storia”, scrive nel suo manifesto. Eto’o promette di rilanciare sui giusti binari il campionato nazionale e di porre fine a un sistema basato su interessi egoistici. Prende l’impegno “rivoluzionario” di “non intascare un centesimo delle indennità mensili previste per le funzioni di Presidente della Federazione. Questi saranno destinati allo sviluppo del calcio dilettantistico”.

Eto’o è considerato l’ex calciatore africano più ricco della storia, con una fortuna personale stimata in circa 95 milioni di dollari, davanti all’ex calciatore ivoriano Didier Drogba, anche lui potenziale futuro leader della federazione di calcio nazionale. Eto’o è in pensione dal 6 settembre 2019, all’età di 38 anni, dopo una carriera durata più di 20 anni.

L’elezione del presidente della Fecafoot, affiliata alla Fifa, è prevista l’11 dicembre prossimo. L’attuale presidente, Nji Mbombo Njoya Seidou, è candidato alla propria successione. La sua elezione nel 2018 era stata annullata dal tribunale arbitrale dello sport ma era rimasto in carica, nonostante una legittimità contestata. La popolarità dio Eto’o e l’appoggio di cui gode tra i camerunesi lasciano presagire una vittoria, benché l’elezione dei vertici della federazione sia un affare interno. Nei mesi scorsi, era circolata la minaccia di un’impossibile candidatura di Eto’o, nato il 10 marzo 1981 a Douala,  a causa della sua doppia cittadinanza, sia camerunese che spagnola, quest’ultima ottenuta nel 2007.

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