Calcio, la Tunisia cambia allenatore a Mondiale in corso

di Tommaso Meo

Terremoto ai Mondiali di calcio in Messico, dove la federazione calcistica della Tunisia ha esonerato ufficialmente il commissario tecnico Sabri Lamouchi all’indomani della pesante sconfitta per 5-1 subita contro la Svezia, affidando la panchina al francese Hervé Renard. Si tratta del primo avvicendamento in panchina a torneo in corso, una decisione drastica annunciata in diretta televisiva dal presidente della federazione Moez Nassari. Il pesante passivo rimediato a Monterrey ha spinto i vertici del pallone tunisino a optare per una terapia d’urto immediata, interrompendo anzitempo il rapporto con l’ex centrocampista del Parma, che era entrato in carica a gennaio.

La disfatta all’esordio ha complicato il cammino del Paese nel gruppo F, facendolo scivolare all’ultimo posto della classifica per via di una differenza reti compromessa. Nel match d’esordio, la Tunisia è apparsa in totale balìa dell’uragano scandinavo, che si è imposto grazie alla doppietta di Yasin Ayari e ai sigilli di Alexander Isak, Viktor Gyökeres e Mattias Svanberg, rendendo del tutto inutile la temporanea rete della bandiera segnata di testa da Omar Rekik.

Per tentare di raddrizzare la spedizione e ridare speranza alla nazione in vista delle prossime proibitive sfide del girone contro Giappone e Olanda, la Tunisia ha scelto di puntare sull’esperienza internazionale di Renard. Il tecnico francese ha siglato un contratto valido fino al termine della rassegna iridata, con l’intesa di ridiscutere un progetto a lungo termine in base ai risultati. Il nuovo allenatore è una vecchia conoscenza del calcio arabo e africano, celebre per aver già vinto due volte la Coppa d’Africa e per aver guidato, quattro anni fa al mondiale in Qatar, l’Arabia Saudita nella storica vittoria contro l’Argentina. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dello Sport Kamel Deguiche, che ha espresso l’auspicio che questo cambio di guida tecnica possa ridare l’energia necessaria alla squadra per onorare i colori dello Stato nelle prossime due partite decisive.

Condividi

Altre letture correlate: