Terremoto ai Mondiali di calcio in Messico, dove la federazione calcistica della Tunisia ha esonerato ufficialmente il commissario tecnico Sabri Lamouchi all’indomani della pesante sconfitta per 5-1 subita contro la Svezia, affidando la panchina al francese Hervé Renard. Si tratta del primo avvicendamento in panchina a torneo in corso, una decisione drastica annunciata in diretta televisiva dal presidente della federazione Moez Nassari. Il pesante passivo rimediato a Monterrey ha spinto i vertici del pallone tunisino a optare per una terapia d’urto immediata, interrompendo anzitempo il rapporto con l’ex centrocampista del Parma, che era entrato in carica a gennaio.
La disfatta all’esordio ha complicato il cammino del Paese nel gruppo F, facendolo scivolare all’ultimo posto della classifica per via di una differenza reti compromessa. Nel match d’esordio, la Tunisia è apparsa in totale balìa dell’uragano scandinavo, che si è imposto grazie alla doppietta di Yasin Ayari e ai sigilli di Alexander Isak, Viktor Gyökeres e Mattias Svanberg, rendendo del tutto inutile la temporanea rete della bandiera segnata di testa da Omar Rekik.
Per tentare di raddrizzare la spedizione e ridare speranza alla nazione in vista delle prossime proibitive sfide del girone contro Giappone e Olanda, la Tunisia ha scelto di puntare sull’esperienza internazionale di Renard. Il tecnico francese ha siglato un contratto valido fino al termine della rassegna iridata, con l’intesa di ridiscutere un progetto a lungo termine in base ai risultati. Il nuovo allenatore è una vecchia conoscenza del calcio arabo e africano, celebre per aver già vinto due volte la Coppa d’Africa e per aver guidato, quattro anni fa al mondiale in Qatar, l’Arabia Saudita nella storica vittoria contro l’Argentina. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dello Sport Kamel Deguiche, che ha espresso l’auspicio che questo cambio di guida tecnica possa ridare l’energia necessaria alla squadra per onorare i colori dello Stato nelle prossime due partite decisive.



