• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 24/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

Valentina Milani

Valentina Milani

    minatore
    FOCUS

    Rd Congo, una storia di diamanti troppo sporchi anche per i Panama Papers

    di Valentina Milani 10 Marzo 2021
    Scritto da Valentina Milani

    La nuova amministrazione statunitense ha revocato la decisione, presa alla fine del mandato di Donald Trump, di allentare temporaneamente le sanzioni imposte al miliardario israeliano Dan Gertler, accusato di corruzione nell’ambito dei contratti miliardari di cui è titolare in Repubblica Democratica del Congo (Rdc). Una vicenda che torna a far riflettere sulle dinamiche e sulle contraddizioni relative alle modalità di sfruttamento del sottosuolo congolese, ricco di risorse come oro, diamanti, coltan e cobalto che sono oggetto di interessi internazionali e causa di miseria locale. Il coltan, per esempio, una miscela di columbite e tantalite, è divenuto un componente essenziale e ricercato per il mondo dell’elettronica e delle nuove tecnologie. Un tesoro di cui la popolazione non solo non beneficia ma che paga in termini di violenze subite a causa della presenza di una miriade di gruppi armati. Ed è ripercorrendo a ritroso il filo che lega la materia prima del sottosuolo alle multinazionali che la usano che si ha una visione più chiara dell’intricata matassa di interessi che circonda questo fragile gigante d’Africa che è il Congo. 

    Questa marcia a ritroso in qualche modo viene fuori rileggendo le vicende legate a Dan Gertler. Nipote di un commerciante di diamanti, Gertler – in una ricostruzione dei suoi esordi fatta da Le Monde – sbarcò nel 1997, all’età di 23 anni, a Kinshasa, capitale di un Paese allora in guerra e governato da Mobutu Sese Seko. Il leader ribelle Laurent Désiré Kabila – padre di Joseph – aveva bisogno di soldi e armi per lanciare un assalto alla capitale. Il giovane israeliano stava osservando i depositi di diamanti nell’est del Paese. I due uomini trovarono un accordo e Gertler raccolse 20 milioni di dollari per finanziare la ribellione. In cambio ottenne da Kabila un monopolio virtuale sui diamanti.

    “La licenza precedentemente concessa al signor Gertler non è coerente con i forti interessi della politica estera americana nella lotta alla corruzione nel mondo, inclusi in particolare gli sforzi degli Stati Uniti per contrastare la corruzione e promuovere la stabilità nella Repubblica Democratica del Congo” ha sentenziato una nota del Dipartimento di Stato divulgata ieri.

    Il Tesoro degli Stati Uniti aveva imposto sanzioni contro Gertler nel 2017 e nel 2018, impedendogli di fare affari con cittadini o istituzioni statunitensi, escludendolo di fatto dal sistema bancario internazionale. L’amministrazione Trump aveva concesso a Gertler una tregua di un anno fino al 31 gennaio 2022, per poter continuare a fare affari con le società statunitensi.

    Molte organizzazioni non governative avevano fatto pressioni sul governo di Washington affinché si rivedesse tale decisione. Tra queste, The Sentry, sostenuta dall’attore George Clooney, che nell’appello all’amministrazione di Joe Biden ricorda che su Getler pesa l’accusa di aver accumulato la sua fortuna attraverso centinaia di milioni di dollari di operazioni minerarie e petrolifere opache e corrotte nell’ex Zaire. Lo stesso Tesoro statunitense ha concluso che Gertler ha usato la sua stretta amicizia con l’ex presidente congolese Joseph Kabila per mediare le vendite di quote minerarie costringendo alcune multinazionali a passare attraverso Gertler per fare affari con lo Stato congolese. Di conseguenza, solo tra il 2010 e il 2012, la Rd Congo avrebbe perso più di 1,36 miliardi di dollari di entrate a causa della sottovalutazione delle attività minerarie vendute a società offshore collegate a Gertler.

    Dopo la revoca delle sanzioni da parte dell’amministrazione Trump, a novembre Gertler ha fatto girare un videomessaggio inedito in cui si è rivolto direttamente ai congolesi per riferire sui suoi vent’anni di investimenti e offrire loro una partnership “storica”. Il messaggio ha fatto molto discutere ed è suonato come una presa in giro alle orecchie della società civile congolese, che continua a chiedere maggiore trasparenza sugli affari del milionario israeliano.

    Secondo le inchieste delle Ong Global Witness e la Platform for the Protection of Whistleblowers in Africa (Pplaaf), il controverso uomo d’affari era  riuscito a eludere le sanzioni statunitensi facendo affidamento su una rete internazionale di riciclaggio di denaro.

    Secondo il giornale francese Le Monde, persino la società di domiciliazione fiscale Mossack Fonseca, protagonista dello scandalo dei Panama Papers, ha rifiutato operazioni per conto di Gertler. Jennifer Mossack, figlia del fondatore dell’azienda panamense, avrebbe definito il businessman israeliano un “mercante di diamanti insanguinati” in un messaggio interno consultato da Le Monde. Una presa di posizione sufficiente per riflettere.

    (Céline Camoin)

    Condividi
    10 Marzo 2021 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Costa d’Avorio: legislative, partito di Ouattara verso vittoria

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    Il Rassemblement des houphouëtistes pour la démocratie et la paix (Rhdp) che risponde al capo di Stato Alassane Dramane Ouattara, il partito al potere, ha vinto le elezioni legislative che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Senegal: è morto il quattordicenne ferito durante le proteste

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    È morto oggi il 14enne ferito venerdì scorso a Bignona, nel sud del Senegal, nel corso delle manifestazioni di protesta legate al caso Sonko.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Senegal: lottatore e pozione magica

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    Un giovane lottatore si versa una “pozione protettiva” preparata da un marabutto prima di affrontare un incontro in un villaggio vicino a Thiès.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Le Mauritius tentano di arginare fuoriuscita di petrolio

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    Le autorità di Mauritius hanno dispiegato un braccio di petrolio vicino a un peschereccio battente bandiera cinese che si è arenato nel fine settimana vicino alla capitale, Port Loius.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sanzioni americane contro Gertler, il magnate delle miniere congolesi

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    La nuova amministrazione statunitense ha revocato la decisione, presa alla fine del mandato di Donald Trump, di allentare temporaneamente le sanzioni imposte al miliardario israeliano Dan Gertler, accusato di corruzione …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Senegal: Sall richiama alla calma, Sonko alla mobilitazione pacifica

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    Sembra una pace “armata” quella che si prospetta nelle prossime giornate in Senegal dopo che il presidente Macky Sall ha finalmente parlato alla nazione e il suo rivale Ousmane Sonko …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Burundi: grazia per ridurre sovraffollamento nelle carceri

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    Il presidente Evariste Ndayishimiye si accinge a offrire la grazia a 5255 detenuti nell’ambito di un provvedimento per svuotare le carceri del Burundi.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Guinea Equatoriale, bilancio esplosione: 98 morti ma potrebbero essere anche di più

    di Valentina Milani 9 Marzo 2021
    9 Marzo 2021

    Si aggrava il bilancio delle vittime dell’esplosione nella caserma militare di Bata, città continentale della Guinea Equatoriale squarciata dal boato nel pomeriggio di domenica 7 marzo.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica: i danni dei bracconieri

    di Valentina Milani 6 Marzo 2021
    6 Marzo 2021

    Un veterinario di Saving the Survivors cura un rinoceronte che è stato gravemente ferito dai bracconieri durante l’asportazione del corno.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Senegal: scontri e proteste in strada, morti e feriti

    di Valentina Milani 5 Marzo 2021
    5 Marzo 2021

    Ousmane Sonko, ha chiesto e ottenuto il rinvio della sua udienza a lunedì prossimo: lo riferisce il quotidiano Dakaractu specificando che la sua richiesta è stata accolta ai sensi dell’articolo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Etiopia: la distruzione nel Tigray

    di Valentina Milani 5 Marzo 2021
    5 Marzo 2021

    Un abitante del villaggio di Bisober, nel sud del Tigray, davanti alla sua casa distrutta. La vittime del conflitto sono soprattutto civili tigrini e rifugiati eritrei. – Foto di Eduardo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia: in Tigray centinaia di civili uccisi a novembre, la denuncia di Hrw

    di Valentina Milani 5 Marzo 2021
    5 Marzo 2021

    Le forze eritree avrebbero ucciso centinaia di civili, compresi minori di 13 anni, in un massacro perpetrato a novembre ad Axum, nel Tigray. A pochi giorni dalla denuncia di Amnesty …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    RD Congo: a Rutshuru un altro attacco, ucciso il capo procuratore militare

    di Valentina Milani 5 Marzo 2021
    5 Marzo 2021

    L’omicidio è avvenuto nella stessa zona dell’agguato a un convoglio del Programma alimentare mondiale (Pam) costato la vita lo scorso 22 febbraio all’ambasciatore Luca Attanasio, al carabiniere Vittorio Iacovacci e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Somalia: la prigione di Bosaso è sotto attacco

    di Valentina Milani 5 Marzo 2021
    5 Marzo 2021

    Almeno due persone sono state uccise e altre tre ferite in un attacco iniziato questa notte e ancora in corso alla prigione di Bosaso, nella provincia di Bari, in Somalia.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 74
  • 75
  • 76
  • 77
  • 78
  • …
  • 178

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Torture, esecuzioni e contrabbando: l’accusa di Amnesty sulle miniere dell’est congolese

    24 Settembre 2026
  • La terra è anche delle figlie: la svolta della giustizia keniana contro il patriarcato

    24 Settembre 2026
  • Un nuovo blocco del petrolio in Libia fa temere per la sicurezza energetica del Paese

    24 Settembre 2026
  • Africani d’India

    23 Settembre 2026
  • Onu, l’appello finale di Guterres: «Subito un seggio permanente per l’Africa»

    23 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 24/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl