Africani d’India

di Tommaso Meo

Membri della comunità siddi nella moschea di Jambur, in Gujarat. Si tratta dei discendenti di africani deportati in India come schiavi da mercanti arabi e portoghesi oltre 400 anni fa. Foto di Tim Smith / Panos Pictures.

Tra i villaggi remoti del Karnataka, del Gujarat e del Maharashtra vive una comunità unica: i Siddi, discendenti degli schiavi africani portati in India tra IX e XIX secolo. La loro cultura conserva tracce vive delle loro radici. Ma devono ancora lottare contro discriminazioni e marginalizzazione.

Leggi l’intero servizio nel numero di settembre-ottobre della Rivista Africa.

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